Le 4 gemelline di Modena: Massima attenzione medica e ventilazione per ossigenarle
Mentre si accende la curiosità scientifica nazionale sul parto tetragemellare del Policlinico, l’attenzione dei medici di via del Pozzo resta massima sulle quattro sorelline ora in cura al reparto di...
MODENA. Mentre si accende la curiosità scientifica nazionale sul parto tetragemellare del Policlinico, l’attenzione dei medici di via del Pozzo resta massima sulle quattro sorelline ora in cura al reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Se Sofia, Monica e Luisa, tutte di peso variabile tra gli 850 grammi e un po’ meno di un chilo, sono stazionarie e richiedono solo ventilazione, per Ivana la situazione resta estremamente complessa. La bimba, che sabato alle 11.30 alla nascita pesava solo 495 grammi, è sotto stretta osservazione.
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Mamma Hu intanto si sta rapidamente riprendendo dal parto avvenuto con taglio cesareo e “mungitura” del cordone ombelicale. La 31enne cinese residente a Formigine con il compagno suo connazionale, dipendente di una ditta che aggiusta i cellulari, ha mostrato una fibra forte fin da subito dopo la nascita delle quattro gemelline. Ora a casa la attendono il compagno e la figlia piccola, anche lei nata con una gemella (che purtroppo non c’è più). Tutti aspettano il momento in cui si riunirà per la prima volta questa famiglia diventata numerosa. Mamma Hu l’altro giorno sorridendo ha detto poche parole in italiano: «Sono felice ma anche preoccupata». Difficile non pensarla come lei.
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Nel frattempo l’attenzione della medicina e della genetica è puntata su questo caso ritenuto decisamente anomalo. Secondo l’ipotesi del professor Fabio Facchinetti, primario di Ginecologia e Ostetricia, presente in sala parto, si tratta di un caso unico per l’elevato numero di gemelle neonate e per la vicenda stessa della loro gestazione.
Le gemelline sono tutte cresciute nell’utero, ma Ivana ha avuto sicuramente condizioni più sfavorevoli delle tre sorelle. Ognuna aveva la sua placenta e il suo sacco amniotico. Insomma erano quattro creature distinte. Eppure era chiaro fin da subito - dato che l’ecografia aveva evidenziato quattro feti fin da molte settimane fa - che si trattasse di due coppie di gemelle. Ogni coppia è monozigota, ovvero è composta di gemelle identiche geneticamente. Ma le due coppie sono tra loro differenti per quanto fecondate quasi contemporaneamente.
Infatti se una coppia è frutto di una mitosi di un embrione fecondato e impiantato nella madre, l’altra coppia è frutto di una fecondazione naturale da rapporto sessuale. Il fatto invece che la giovane mamma cinese abbia avuto solo gravidanze gemellari è dovuto a una predisposizione di mamma Hu. (c.g.)
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