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Successo della missione in India

Successo della missione in India

Aziende modenesi di tecnologie per costruzioni hanno partecipato a Excon

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Successo della missione di Confindustria Modena a Bangalore, nel sud dell’India, per partecipare a Excon, la fiera di macchine e tecnologie per le costruzioni, che si è conclusa ieri. La manifestazione, giunta all’ottava edizione, si è imposta come punto di riferimento per il settore.

Il padiglione italiano ha ospitato parecchie aziende fra le quali le modenesi Usco, Safim, Emiliana Serbatoi, Mantovanibenne, oltre a Bianchi Casseforme, Casagrande, Cobo, Cosben, Demac, Esti, Hbs Valves, Mix, Nordimpianti System, M3, OP, Palmieri, Schnell, Simex, Trevi Benne, Varvel, Vis Hydraulics.

Gianlauro Morselli di Emiliana Serbatoi al termine della rassegna ha voluto sottolineare «il supporto eccezionale garantito a tutte le aziende presenti da parte del dottor Davide Ansaloni di Confindustria Modena».

Il mercato indiano delle macchine per costruzioni, dopo un rallentamento legato all’andamento dell’economia nazionale, ha registrato una crescita del 13% nel 2015, e dovrebbe migliorare anche nel prossimo biennio, raggiungendo il +15% nel 2017 (stime di Off-Highway Research).

Queste aspettative di crescita dipendono in larga parte dal grande numero di lavori pubblici che il governo ha già avviato e da quelli che saranno sbloccati a breve, come previsto dal piano quinquennale 2012-2017 che ha stanziato un miliardo di dollari per lo sviluppo urbano e infrastrutturale del Paese. L’economia indiana, nel complesso, continua a crescere di oltre il 7% l’anno e si stima che nel prossimo quinquennio accelererà il passo.

«Organizzando la collettiva italiana a Excon dal lontano 2005, ne abbiamo potuto vedere il percorso di crescita, che è stato rapidissimo e ha portato questo evento al primo posto in India per dimensioni e importanza - ha spiegato Giovanni Messori, direttore di Confindustria Modena - Oggi l’India sta mostrando dati di forte ripresa delle importazioni dall’Italia e il nostro obiettivo è garantire alle imprese una forte visibilità sul mercato e tutti gli strumenti per stabilire una presenza costante nel sub-continente».

«Con oltre 1,2 miliardi di abitanti, l’India è senza dubbio un paese dalle importanti prospettive di sviluppo, specialmente sul versante infrastrutturale - ha dichiarato Paolo Venturi, presidente di Unacea, protagonista con Confindustria e Samoter dell’organizzazione della missione italiana - La partecipazione a Excon come associazione dei produttori italiani si deve al fatto che crediamo sia cruciale sostenere l’internazionalizzazione delle imprese di macchine per costruzioni, portandole a esporre in maniera aggregata e ben visibile, specie in realtà che possono rivelarsi trainanti per il nostro export».

«Il 2015 ha visto il ministero dello Sviluppo economico riconoscere formalmente, attraverso il Piano di promozione straordinaria del made in Italy, il ruolo delle fiere come leva di business per le imprese italiane e il sistema Paese», ha detto Giovanni Mantovani, d.g. di Veronafiere.

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