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Tbc, nuovo caso a Castelfranco

di Serena Arbizzi
Tbc, nuovo caso a Castelfranco

L’Ausl: «Nessuna correlazione con quello dell’istituto scolastico. Altre 5 persone positive ai test»

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CASTELFRANCO. Un nuovo caso di tubercolosi a Castelfranco a distanza di una decina di giorni da quello che era stato segnalato quando la malattia era stata contratta da uno studente marocchino di 20 anni che frequenta l’istituto Spallanzani.

Cresce inevitabilmente la preoccupazione anche se l’Ausl ha chiarito che si tratta di una situazione senza dubbio sotto pieno controllo.

Secondo quanto viene affermato dall’Ausl, non ci sono correlazioni con il caso che è stato accertato all’istituto Spallanzani e i controlli hanno portato alla luce cinque casi di positività al test Mantoux, anche se ovviamente questo non significa che le persone interessate abbiano contratto la malattia.

«È pervenuta al Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda Usl la notifica di un secondo caso di tubercolosi di un cittadino residente a Castelfranco - ha chiarito l’Ausl - Si tratta di un adulto attualmente ricoverato presso il Policlinico in buone condizioni di salute. Gli accertamenti condotti hanno evidenziato che non ci sono correlazioni con il caso dello studente già comunicato lo scorso 20 novembre».

«Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl - dice ancora l’Ausl - ha immediatamente avviato le procedure previste per l'individuazione dei contatti a rischio, lo svolgimento degli accertamenti sanitari necessari, la sorveglianza sanitaria dei contatti. Sono tuttora in corso gli ulteriori controlli dei contatti che hanno evidenziato cinque casi di positività al test di Mantoux. La positività al test non indica necessariamente uno stato di malattia, ma documenta l'avvenuto contatto con il batterio o l'immunizzazione da pregressa vaccinazione. Queste persone saranno sottoposte agli ulteriori controlli».

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