Due consiglieri sbattono la porta
Zocca. Dure accuse alla giunta sull’operato: «Chi comanda davvero in Comune?»
ZOCCA. Consiglio comunale piuttosto movimentato, a Zocca, dove le tensioni per la fine della legislatura e i movimenti per l'imminente campagna elettorale si sommano a scandali e discussioni più o meno recenti. I lavori dell'assemblea erano già stati turbati nei giorni scorsi dalla vicenda di Orlando Guidotti, cittadino già candidato con Paese Reale: dopo aver messo in atto azioni di disturbo negli scorsi consigli ed aver promesso nuovi gesti, il responsabile del presidio di Zocca della Polizia Municipale aveva segnalato con una lettera il problema alle autorità.
E proprio per solidarietà a Guidotti, Giuseppe Bicocchi e Giuliana Roli - i due consiglieri di Paese Reale - hanno abbandonato la seduta, dopo aver letto un durissimo comunicato. Elencando varie situazioni poco chiare che hanno coinvolto il Comune di Zocca negli ultimi anni, il capogruppo Bicocchi si è scagliato contro l'attuale amministrazione: «La nostra legislatura si chiuderà con un fallimento totale, credo che pochi di noi ci abbiano capito qualcosa: chi comanda in Comune? Nei giorni scorsi è partito un duro attacco ad uno dei pochi cittadini che si interessano dell'amministrazione, è stato “punito” perché ha fatto delle domande agli amministratori: è questo che serve al paese? Questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, anche per questo abbondiamo la seduta di questo consiglio».
Un'azione che non ha trovato d'accordo la maggioranza ma che non ha impedito lo svolgimento del consiglio.
Vari i punti all'ordine del giorno. All'interpellanza di Alessandro Baccolini sull'arrivo dei profughi a Zocca, l'amministrazione ha risposto che i migranti non sono ancora arrivati e che, in ogni caso, la gestione spetta al prefetto e alla cooperativa Caleidos.
Non si tratta dunque di una decisione del Comune. L'altro consigliere di opposizione Federico Ropa si è invece concentrato sulla cattiva gestione della piscina comunale. Ha ottenuto l'unanimità fra i consiglieri presenti l'adozione del logo “Zocca paese della musica”, con cui si cercherà di dare un'importante spinta al turismo. Per quanto riguarda il progetto di riorganizzazione istituzionale e la possibile fusione fra i comuni dell'Unione Terre di Castelli, è stato votato lo stralcio, nel Documento di fattibilità, della parte che parlava esplicitamente di fusione, per dare maggior risalto alle altre possibili soluzioni che si stanno valutando. Ropa si è unito alla maggioranza esprimendosi favorevolmente, mentre ha votato contro Baccolini.
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