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Il Cimone ha sfiorato quota diecimila

di Daniele Montanari
Il Cimone ha sfiorato quota diecimila

Sestola. Quattrini del Consorzio: «Da anni mai una partenza così positiva della stagione. Tante richieste da altre regioni»

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SESTOLA. Quasi 10mila presenze. Si è chiuso con questo bilancio eccezionale il primo weekend sulla neve al Cimone, che ha visto l'apertura degli impianti con un mese d'anticipo rispetto all'anno scorso. Grazie al sole, nella giornata di sabato le presenze sono state 4.000, e la domenica è andata ancora meglio attestandosi a quota 5.500-6.000. Un risultato che può dirsi storico: «Non avevamo mai avuto un'apertura di stagione a questo livello – sottolinea Luigi Quattrini, direttore del Consorzio – è stata davvero una partenza ottima. Il tempo ci ha aiutato e abbiamo aperto praticamente tutto. La gente ha risposto subito e continuiamo ad avere richieste: stiamo predisponendo anche una pista da gara, con un livello di neve maggiore, perché ci hanno chiesto di poter venire ad allenarsi qui vari Sci Club di Emilia, Toscana e centro Italia, che porteranno indotto al circuito ricettivo. Davvero oltre ogni più rosea previsione». Questo ha condotto a mantenere l'operatività degli impianti da subito anche nei giorni feriali, come si fa nel clou della stagione. E la potenzialità del momento è stata confermata dall'arrivo anche dello Sci Club Kor di Bergamo, capitanato da Ulisse Bottaro, con una cinquantina di persone accolte dal Consorzio Valli del Cimone: «Siamo molto soddisfatti per come è iniziata e per questi appassionati che ci hanno scelto per dare inizio alla loro stagione sportiva», commenta Alessandro Tebaldi, presidente di Valli del Cimone. «Certo, non è semplice venire qui da Bergamo, ma questo testimonia ancora di più l'attrattività del comprensorio». Ma il lungo weekend ha visto anche sabato, presso l'Hotel Nuovo Parco, la serata di gala dello Sci Club Sestola per salutare l'apertura della stagione, con oltre 160 partecipanti. Un appuntamento particolarmente sentito per una realtà che il prossimo anno entrerà a tutti gli effetti tra gli Sci Club storici, con oltre 70 anni di attività. L'attuale direttivo è formato da Corrado Gessani (presidente), Edo Giacomelli (vice) e dai consiglieri Leonardo Bartolini, Mauro Bettini, Andrea Cassani, Gianvito De Leonardis, Marco Guerri, Chiara Pedroni (premiata per aver vinto il titolo mondiale Master), Stefano Protti e Mauro Turchi. «Lo Sci Club è stato fondamentale per il turismo – osserva Luciano Magnani, presidente del Collegio nazionale maestri di sci - contribuendo alla crescita del Cimone e permettendo anche ai 50 maestri di costruirsi una professione. Un plauso particolare deve andare a tutti quei consiglieri e presidenti che, dedicando tempo, lavoro e denaro, hanno permesso di fare sport e di arrivare anche alle squadre nazionali, come nel caso di Franca Menetti per lo sci nordico e di Francesco Pianelli, Roberto Boselli, Barbara Milani e Martina Boselli per l'alpino". Alla serata hanno preso parte anche il presidente Fisi Flavio Roda, il vicepresidente del Consorzio Antonio Grani, il direttore Luigi Quattrini e l'amministratore delegato Paolo Magnani, oltre al sindaco Marco Bonucchi.

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