“Accanto”, per sentirsi sempre in una famiglia
L’associazione Genitori figli con handicap promuove attività al centro polivalente per abbattere le barriere dei diversamente abili: «Tutto è nato grazie a loro...»
SOLIERA. A Soliera, nel 1986 nasce il Gruppo Genitori Figli con Handicap dall'idea di alcuni genitori che, accomunati dal fatto di avere figli con disabilità, hanno sentito la necessità di unirsi per portare avanti le loro battaglie sui diritti dei propri figli. Questa associazione nel 2006 dà vita al centro polivalente “Accanto” che oggi si configura come il fulcro di tutte le attività, con percorsi laboratoriali mirati per ragazzi con disabilità e serate ludico-ricreative per la gestione del tempo libero in collaborazione con numerosi volontari. «Da dieci anni faccio la volontaria ad Accanto, l'ho visto nascere - racconta Elena Pedroni - Questa avventura è iniziata dall'esigenza di alcuni ragazzi con disabilità di uscire con i propri coetanei e vedersi garantito un tempo libero di qualità. Dalla spensieratezza di belle serate passate tra amici si sono create le basi per lanciare questo progetto che a maggio 2016 festeggia il decennale. Personalmente, mi sono ritrovata a fare parte del gruppo grazie a Loredana, una ragazza speciale come ama definirsi lei stessa, mia compagna di classe alle scuole medie: è stata lei il motore che mi ha fatto partecipare». Emblematico, come ci fa notare Elena, per descrivere questa realtà, il significato del logo dell'associazione: «Il disegno rappresenta i due momenti della storia della disabilità. Il primo è il momento in cui la famiglia che aveva un disabile lo teneva tra le mura di casa oppure lo metteva in manicomio o in un istituto e non lo portava in pubblico: ecco che il disegno raffigura la finestra con le sbarre delle “prigioni domestiche”. Poi, con il sorgere di associazioni come la nostra, le persone disabili hanno iniziato ad uscire, ad essere presenti in mezzo alla gente, nella società: ecco che una barriera è caduta. Il disegno, allora, presenta una sbarra annodata, ad indicare che a quella persona è successo qualcosa di grande e ha trovato persone con cui camminare insieme». Accanto è aperto a tutti, dai 15 ai 70 anni, è un laboratorio dove ognuno è insegnante e alunno a sua volta. Le attività variano dai laboratori di falegnameria a cucina e disegno, karaoke, recitazione, balli, feste in maschera, olimpiadi, visione film, pranzi e cene… Un gruppo formato da una quarantina di elementi, che si incontrano per divertirsi e passare insieme momenti di felicità. «Mi piace pensare che la società possa essere così, come il nostro gruppo, e tutti si mostrano per quello che sono, con quanto di bello possono offrire all'altro. Quando sto senza vedere il gruppo per un po', mi manca il buon umore che mi mettono addosso questi ragazzi. Con gli altri volontari stiamo scrivendo un libro per festeggiare il decennale di Accanto che coincide, a maggio dell'anno prossimo, con il trentennale dell'associazione Gruppo Genitori Figli con Handicap. Per informazioni: www.ggfch.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
