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Nella Bassa c’è la Polizia Europea

Nella Bassa c’è la Polizia Europea

A Mirandola la nuova sede delle guardie volontarie. Sabato festa a San Prospero

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SAN PROSPERO. La Polizia Europea sbarca in forze nella Bassa. Si tratta di un nuovo corpo di volontari, costituito sulla base di indicazioni della stessa Unione Europea. Questi volontari, ammessi con decreto del prefetto nella provincia di Modena, si occuperanno di vigilanza sulle normative ambientali e di controlli nella corretta gestione di attività di caccia e pesca. In molti hanno gità notato nei giorni scorsi le loro caratteristiche divise blu durante manifestazioni pubbliche che interessano le strade - un altro dei compiti assegnati - così come gli agenti potranno occuparsi di trasporti sanitari, in particolare di organi destinati ai trapianti. Presidente provinciale della Polizia Europea è Bruno Bozzolan, conosciuto in quanto già medico ospedaliero a Sassuolo. Attualmente la sede provinciale è a Formigine. In tutto gli aderenti sono già 1500 in tutta Italia e oltre sessanta solo nel modenese. La stragrande maggioranza, più di trenta, vivono e operano nella Bassa, con una sede di zona a Mirandola, in viale Gramsci 35. Tra i volti noti c’è Decimo Bissacco di San Prospero, coordinatore del settore ambiente per la Polizia Europea.

« A fine mese - spiega Bissacco - è previsto un nuovo corso. Invito quindi gli interessati a farsi avanti. Tra l’altro nel fine settimana ci sarà la presentazione del nuovo corpo di Polizia Europea presso la ditta Baraldi di Staggia. Appuntamento alle 8.30 al parcheggio della Cappelletta del Duca. Ringrazio quanti mi hanno seguito in questa nuova avventura, dopo tanti anni nelle Gev. Ma non potevo più restare: erano venuti meno i presupposti di correttezza ai quali ho ispirato tutto il mio impegno».

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