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Raccolta differenziata: critiche e novità in arrivo

di Serena Arbizzi
Raccolta differenziata: critiche e novità in arrivo

Il comitato “Carpi differente”: «Non c’è il piano alternativo per i condomini concordato mesi fa». L’assessore Tosi: «Regolamento entro due settimane»

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Il gruppo Carpi Differente, che si è formato a seguito dell’introduzione delle nuove modalità di raccolta rifiuti, ritorna a farsi sentire. Con una missiva indirizzata ad Aimag, al sindaco Alberto Bellelli e all’assessore Simone Tosi, Stefano Bisi, portavoce di Carpi Differente, pone l’accento sul tempo trascorso tra l’approvazione delle mozioni in consiglio comunale, sottolineando come nulla sia stato fatto finora. «Noto a distanza di quasi tre mesi dall' approvazione delle 5 mozioni inerenti la raccolta differenziata presentate come ricorderete per noi dal consigliere Roberto Benatti, che nulla è cambiato in merito – commenta Bisi - ossia, non esiste un piano alternativo e fruibile per la raccolta nei condomini (mozione 1); non esiste un piano alternativo a pagamento per il conferimento delle deiezioni di cani e gatti (mozione 7); senza considerare l' impegno sullo studio sul reverse vending come moltissimi Comuni ormai stanno facendo (mozione 4). Le nuove tariffe si sapranno a macchina ormai avviata e attendiamo sempre in rispetto alla mozione 5 una cifra “calmierata” ed “una tantum” per pannolini...». Arriva pronta la risposta del Comune, impegnato anche ieri sera in una riunione in cui sono state illustrate le modalità della nuova raccolta per i residenti del centro, dopo avere ascoltato le peculiarità di questa zona di Carpi. «Tra quindici giorni ci sarà un nuovo regolamento – anticipa l’assessore Simone Tosi - Per l’attuazione della tariffa puntuale, ovvero la Tari a corrispettivo, dovremo andare in consiglio comunale ad approvare questo regolamento. In questo documento, già inviato agli amministratori di condominio, c’è anche la modalità con cui accedere al bidone dell’indifferenziato condominiale, reclamata da Carpi differente. Per quanto riguarda, poi, la mozione 7, chi non vuole smaltire autonomamente queste deiezioni, può accordarsi con Aimag per un servizio di ritiro che però è a carico di chi ne fa richiesta. Passando, invece, alla mozione 4: a Carpi a breve partirà un’esperienza positiva all’interno di una catena alimentare. Un esperimento virtuoso in termini ambientali. Infine, la cifra calmierata e una tantum richiesta dalla mozione 5 sarà dentro al regolamento: è un impegno che ci siamo assunti nelle assemblee e in consiglio comunale. Ora questo servizio è commisurato nella Tari, dal primo di gennaio sarà un costo forfettario. Questi impegni ce li siamo assunti prima delle mozioni e sono frutto di un confronto costante con i cittadini. Le nuove modalità di raccolta sono sperimentate con successo in altre città dove si sono rivelate da tempo esperienze positive», conclude l’assessore.

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