Gazzetta di Modena

Modena

«Chi non ricicla è un evasore fiscale»

di Fabrizio Stermieri
«Chi non ricicla è un evasore fiscale»

L’assessore Tosi annuncia la linea dura del Comune nell’assemblea con i residenti del centro sulla raccolta “porta a porta”

2 MINUTI DI LETTURA





«Dal 1 gennaio, data di entrata in vigore anche in centro storico del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti “porta a porta” a tariffazione puntuale, chi verrà sorpreso ad eludere la tariffa, abbandonando i rifiuti in giro per la città, sarà considerato alla stregua di un evasore fiscale e sarà sottoposto ad una pesante ammenda». Lo ha annunciato l’assessore all’Ambiente Simone Tosi, parlando davanti all’ennesima assemblea dei residenti in centro storico, organizzata per spiegare le modalità e per fugare i dubbi connessi all’entrata in funzione - da mercoledì - del servizio del ritiro dei rifiuti domestici porta a porta e all’applicazione del nuovo sistema di tariffazione.

Una assemblea che si preannunciava rovente, a causa delle proteste di commercianti e residenti registrate nelle scorse settimane, ma che si è risolta invece in modo indolore per assessore e responsabili dei servizi ambientali di Aimag. Meno di una settantina i cittadini intervenuti, pochissimi i negozianti, nessuna contestazione consistente, molte le richieste di chiarimento sulle modalità operative del nuovo servizio e, soprattutto, del costo effettivo per ogni utenza.

«Le nuove metodologie di raccolta con i bidoncini individuali o condominiali che sono già operative nel resto della città e nelle frazioni carpigiane - ha confermato Tosi - verranno sperimentate per tutto dicembre anche in centro storico. Manterremo per il momento i cassonetti stradali ma solo fino al termine delle festività natalizie, cioè fino al 10 di gennaio. In ogni caso da inizio anno entrerà in vigore il calcolo di tariffazione puntuale dei rifiuti così come in atto a Novi e Soliera. L’obbiettivo è quello di selezionare i rifiuti per riciclarne il più possibile e contenere l’inquinamento ambientale».

Secondo i dati forniti da Aimag, ogni carpigiano produce in media 450 chili di rifiuti di cui circa 200 debbono essere avviati alla discarica non potendo essere recuperati. Col nuovo sistema quest’ultima parte, che è la più costosa da gestire, dovrebbe scendere a meno della metà.

«Il sistema di tariffazione puntuale è studiato per incentivare chi fa la differenziata bene: una famiglia di tre persone in un appartamento di 90 metri quadrati sino a ieri pagava all’anno circa 270 euro di tassa dei rifiuti. Oggi potrebbe risparmiare sino a 50 euro».

L'introduzione del nuovo sistema, tuttavia, ha suscitato dubbi e perplessità: «Dove sistemare i bidoni personali? Quando ritirarli dalla strada dopo lo svuotamento? Dove mettere le lettiere per gli animali domestici? Non c’è il rischio di minare il decoro del centro con tutti questi bidoni sparsi per le vie? Queste le domande dei cittadini. Tosi ed Aimag hanno avuto risposte per tutti, ma non tutti ne sono rimasti soddisfatti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google