Colpi in boutique arrestata una gang di albanesi
Arrivavano su un’Audi e svaligiavano boutique di alta moda nel nord Italia, anche a Modena. Le indagini condotte dai carabinieri di Latisana hanno consentito di sgominare venerdì nell'hinterland...
Arrivavano su un’Audi e svaligiavano boutique di alta moda nel nord Italia, anche a Modena. Le indagini condotte dai carabinieri di Latisana hanno consentito di sgominare venerdì nell'hinterland bolognese una banda di albanesi, che colpivano in tutto il Nordest e di risolvere anche il caso del furto da 200mila euro messo a segno nell'abitazione di Gemona (Udine) di un noto industriale friulano. I militari dell'Arma hanno arrestato i quattro venerdì scorso a San Pietro in Casale (Bologna), dove la banda aveva realizzato il proprio covo in due diversi appartamenti. Si tratta di A.K., di 24 anni, O.B. (25), A.R. (21) e A.P. (28), tre già destinatari di ordine di carcerazione emesse dalle Procure di Ancona e Forlì. Il quarto era già stato espulso dall'Italia ma aveva fatto rientro nel Paese usando un nome falso. I carabinieri sono riusciti a capire che la banda faceva base in Emilia-Romagna e colpiva non solo nel Nordest, nelle province Udine, Pordenone, Treviso, Venezia, e Padova, ma anche tra Modena, Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini, Prato e Firenze, spostandosi ad altissima velocità lungo le autostrade a bordo di auto rubate, preferibilmente Audi, su cui periodicamente, ogni tre giorni, cambiavano targhe e telepass parimenti rubate. Numerosissimi i colpi attribuibili alla banda, che entrava in azione ogni giorno, mettendo a segno in media cinque colpi a sera. Ingente il bottino recuperato tra oro, denaro contante, borse, accessori tecnologici, pellicce e calzature griffate.
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