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«Parcheggi, altri aumenti per il deficit»

«Parcheggi, altri aumenti per il deficit»

Montanini (CanbiaModena): «L’assessore Giacobazzi scarica il fallimento sui cittadini, vergogna»

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L'esponente di CambiAMOdena Antonio Montanini respinge al mittente, ovvero l'assessore Giacobazzi, le ipotesi di adeguamento del Piano Sosta.

«Modena Parcheggi - dice - complice la giunta comunale, ha scaricato sui cittadini il rischio d'impresa. Se il Novi Park avesse funzionato, gli utili sarebbero stati suoi; le perdite invece sono tutte a carico dei modenesi. Non ci stiamo».

«Quel perfetto compendio di incapacità politiche e orrori amministrativi che è la vicenda del parcheggio del Novi Park - incalza Montanini - non manca mai di arricchirsi di nuovi capitoli. Le ipotesi avanzate da Giacobazzi sull'adeguamento del Piano Sosta e sulla concessione dei posti auto in centro suonano come un’altra beffa. Vuole aumentare il costo dei parcheggi a rotazione del centro e allungare ulteriormente il periodo di concessione a Modena Parcheggi.

Sui modenesi, noi tutti, vengono scaricate responsabilità di un progetto pensato coi piedi e che, va detto una volta per tutte, rimarrà a vita una spina nel fianco della città. Un pozzo senza fondo che i modenesi saranno costretti a riempire con i loro soldi per molti anni a venire».

«A compiere il delitto perfetto è invece - aggiunge sostenuto - una società privata, Modena Parcheggi che, grazie all’ amministrazione pubblica, scarica sui cittadini il rischio d'impresa. Gli utili, se ci fossero, sarebbero privati; ma siccome si sta rivelando per quello che è, cioè un buco nero, le perdite sono a carico dei modenesi. Complimenti dunque agli autori del colpaccio. Una preghiera invece per noi cittadini».

«Deve essere chiaro pure questo - conclude l'esponente di CambiAMOdena - il Novi Park non funzionerà mai. Perché studi di settore dimostrano che si parcheggia l'auto al massimo a due o trecento metri dal luogo che si intende raggiungere; dal Novi Park al massimo si arriva alla Pomposa.

Nessuno parcheggia e poi attende venti minuti che arrivi l'attuale navetta, un mezzo che peraltro richiede una certa prestanza fisica per poterne fruire e non a caso è sempre vuoto. A questo proposito ne sconsiglio vivamente l'uso agli anziani.

Manca totalmente un sistema efficace, moderno ed efficiente per raggiungere il centro: una metropolitana leggera, un tapis-roulant o qualsiasi altro mezzo si possa pensare. Ma appunto, per rendere davvero funzionale un simile pasticcio, servirebbe, sarebbero servite fin dall'inizio, capacità ed inventiva. Proprietà, ahinoi, di cui questa, come l'amministrazione precedente, difettano grandemente. Abbiano almeno la dignità di non proporre sempre la stessa soluzione per rimediare ai loro errori: farli pagare a noi».

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