Torna a colpire il ladro di Ubersetto
Ha spaccato il vetro dell’auto con a bordo una donna e le ha rubato la borsa. Poi ha fatto acquisti a raffica per 4mila euro
FORMIGINE. Ubersetto è di nuovo protagonista di furti con spaccata. Maria Martinelli di Formigne è l'ultima vittima, in ordine di tempo, del ladro che opera e imperversa da qualche tempo nella zona di Ubersetto.
«L’altro giorno, attorno le 17,30 sono uscita dal supermercato Ld, dove mi ero recata a fare la spesa e dopo aver messo le sportine sono salita in auto e mi sono chiusa dentro - racconta la donna - Ho acceso la macchina e in quel preciso momento qualcosa mi ha colpito la testa, mi sono girata e ho visto un buco nel vetro e subito dopo una mano che furtivamente mi rubava la borsa. Era terrorizzata, incapace quasi di capire cosa stava realmente accadendo... Dopo alcuni attimi mi sono ripresa e ho notato una macchina (una Renault Clio grigia) che avevo già visto parcheggiata in malo modo quasi dietro alla mia, fuggire a gran velocità. A quel punto ho capito che quello che io credevo un marito che aspettava la moglie era in realtà un complice. Ho fatto la denuncia e i carabinieri hanno trovato poco dopo, a Castelnuovo, la borsa, dalla quale mancavano, però, il cellulare, le carte di credito, il bancomat e il libretto degli assegni. Nel frattempo i ladri avevano già effettuato acquisti, per quattromila euro, in vari negozi a Castelnuovo, a Montale, a Modena e sono anche andati a giocare a Bingo all'Isola Verde....».
Anche Alessandro De Sio ha subito un furto in zona: «Al mattino ho parcheggiato la macchina e al pomeriggio mi sono accorto che il finestrino della stessa era rotto e mi erano state rubate le chiavi di casa e il libretto della macchina. Mi sono precipitato a casa e la baby sitter di mio figlio mi ha raccontato che alle dieci e mezza qualcuno ha suonato alla porta e, una volta accortosi che la casa era abitata, ha detto di essersi sbagliato».
Paola Filippelli, la donna che lo scorso 6 novembre ha subito un furto con la stessa modalità e quasi nello stesso punto a Ubersetto, racconta che le è stata solo restituita la patente di guida, mentre altri oggetti di grande valore effettivo sono andati di fatto persi: « Posso perfettamente capire quello che è accaduto alla signora Martinelli e quello che ha provato - spiega Paola Filippelli, la prima donna vittima del ladro del parcheggio di Ubersetto - Sono esperienze brutte e mi sento di fare un appello, affinchè le autorità intervengano per vigilare sulla zona e dare maggiore tutela ai cittadini che vi transitano o sostano. Credo sia anche importante fare un appello a chi ritrova le borse delle derubate e le riporta alle forze dell'ordine perché è importante raccontare con precisione dove sono state trovate, per dare l' opportunità alle vittime di andare sul posto alla ricerca dei propri oggetti . A volte i ladri dopo il colpo abbandonano documenti e quanto non serve a loro della vittima presa di mira, subito a poca distanza...».
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