Gazzetta di Modena

Modena

Assemblea informativa per il referendum sull’ospedale

Assemblea informativa per il referendum sull’ospedale

MIRANDOLA. Si terrà stasera, alle 20, alla palestra Brunatti di via Brunatti, la serata organizzata dai comitati che sostengono il referendum consultivo sul percorso partecipativo legato all’ospedale...

2 MINUTI DI LETTURA





MIRANDOLA. Si terrà stasera, alle 20, alla palestra Brunatti di via Brunatti, la serata organizzata dai comitati che sostengono il referendum consultivo sul percorso partecipativo legato all’ospedale di Mirandola.

«Si tratta di una serata - annunciano - in cui i comitati nati spontaneamente per difendere gli ospedali dei loro Comuni spiegano perché si stanno opponendo ai tagli della regione. Verrà inoltre proiettato il trailer del film documentario “Mani sulla sanità: la rivolta” in cui è citata anche Mirandola».

Nel frattempo la Regione cerca di smorzare gli animi sul futuro del Santa Maria Bianca. «L’adeguamento sismico e il ripristino funzionale dell’ospedale di Mirandola è supportato dalle risorse rese disponibili.“Su questo aspetto - precisano gli assessori regionali alle Politiche per la Salute Sergio Venturi e alla Ricostruzione post-sisma Palma Costi - come su quelli relativi alle attività, gli impegni presi e più volte ribaditi verranno puntualmente mantenuti».

Il programma delle opere pubbliche - spiega la Regione - venne predisposto sulla base di valutazioni sommarie dei danni all’indomani del sisma. Le risorse ottenute dal Commissario possono, per norme primarie, essere destinate solo ad interventi di riparazione e miglioramento nel caso in cui vi siano effettivi danneggiamenti provocati dal sisma e al netto dei rimborsi assicurativi.

«Non è quindi corretto affermare che sono state sottratte risorse per il potenziamento dell’ospedale - si risponde indirettamente alla Gibertoni - All’adeguamento sta provvedendo la Ausl, con risorse proprie e regionali, donazioni e rimborsi assicurativi per un totale di 8,4 milioni. Oltre agli investimenti per un importo complessivo di 10,5 milioni degli anni 2009-2010, a seguito degli eventi sismici sono stati realizzati interventi sull’ospedale con finanziamenti derivanti dai Fondi di Solidarietà dell’Unione Europea per 13 milioni di euro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google