«Il Comune non vuole decidere»
L’attivista di San Cesario: «Già rimandato due volte in Consiglio»
«Il Comune non vuole assumersi la responsabilità di decidere e sta procrastinando la questione. Di questo passo, però, si corre il rischio che si arrivi ad un nulla di fatto perché non ci saranno i tempi utili per intervenire». Così Sabina Piccinini, nota attivista di San Cesario commenta il secondo “viaggio a vuoto” intrapreso per seguire il consiglio comunale di Palazzo Scacchetti dove si doveva discutere sul vetro che i cittadini portano nelle campane Aimag. Il materiale viene infatti raccolto dall’Emiliana Rottami che lo porta nel deposito di San Cesario: migliaia di tonnellate di vetro che finiscono su cumuli e che il vento parzialmente disperde nell’aria causando gravi problemi di salute. Quindi: perché il vetro non viene riciclato in tempi brevi? A questa e altre domande si deve trovare una risposta in Consiglio dove poi si potrebbe valutare l’interruzione del contratto tra Aimag e Emiliana Rottami in scadenza a fine anno.
A questo punto la Piccinini si chiede se la Giunta non possa mettere come prioritario il tema.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
