Tra ferie arretrate e i mezzi vecchi o rotti
Tanti interventi, tanti uomini impiegati in turni difficili, mezzi che ormai sentono i troppi anni oppure che attendono riparazioni da mesi. In questo quadro anche il taglio dei fondi, che ha fatto...
Tanti interventi, tanti uomini impiegati in turni difficili, mezzi che ormai sentono i troppi anni oppure che attendono riparazioni da mesi. In questo quadro anche il taglio dei fondi, che ha fatto scattare la protesta del Conapo, il sindacato autonomo del settore .
Il Conapo ha denunciato come «In un momento così delicato e di massima allerta sono stati trattenuti dalla direzione regionale i pochi fondi rimanenti, stanziati per il 2015, destinati alla riparazione dei nostri automezzi di soccorso».
L’unica autopompa-serbatoio di recente assegnazione è «ancora in riparazione e in tutta la provincia c’è una sola autoscala funzionante». Il vicecomandante Tuzi, nella foto a fianco col vescovo, ammette: «Certo, abbiamo i mezzi vecchi ma ce la caviamo , non ci siamo mai tirati indietro. Andiamo avanti con le riparazioni finché sono possibili e speriamo in tempi più celeri. L’autoscala? Utilizziamo altri mezzi che ci permettono di fare comunque l’intervento, poi fortunatamente non ci sono a Modena degli edifici stratosferici. Il vero problema poi, circa gli uomini, è che tanti hanno fatto la lunga maratona per il terremoto e per l’alluvione. Ovvero parecchi vigili ora hanno tantissimi giorni di ferie da smaltire e questo influisce sull’organico».
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