Il Comune mette a dieta Fgp
Fiorano. La giunta impone il blocco delle assunzioni, il controllo dei costi e spinge sui pensionamenti
FIORANO. Fiorano gestioni patrimoniali non ha gli stessi problemi di Sgp, la partecipata di Sassuolo. Ma anche a Fiorano qualche difficoltà negli ultimi due anni è emersa, tanto che già in due occasioni è stato necessario che il consiglio comunale autorizzasse un assestamento di bilancio per appianare il passivo della patrimoniale.
Ma non basta, adesso Fgp corre ai ripari anche contro possibili aumenti dei costi di personale. La giunta ha infatti emesso un documento volto al contenimento della spesa, vincolante per l’amministratore di Fgp, nel quale vieta le assunzioni a tempo indeterminato, blocca fino a fine 2016 ogni aumento di stipendio, dispone una ricognizione dei contratti di secondo livello (quelli dei dirigenti). L’atto di indirizzo emanato a fine 2015 ha come principale obiettivo contenere entro i livelli di quest’anno la spesa per il personale, che ammonta al 7,8% o del totale e che vale 131mila euro.
L’attenzione con cui l'amministrazione fioranese monitora anche questo aspetto di Fgp sembra volta a evitare quanto accaduto con altre partecipate di Comuni che potendo agire in deroga alle indicazioni per i dipendenti pubblici, hanno in molti casi assunto personale in eccedenza o con costi fuori parametro. Il documento inviato all’amministratore di Fgp dice chiaramente che “la Società, controllata dal Comune di Fiorano, non può ricorrere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato senza esame da parte dell’ente degli eventuali piani di razionalizzazione predisposti. Eventuali deroghe, di carattere del tutto eccezionale e debitamente motivate anche per l’urgenza, devono essere preventivamente autorizzate dall’amministrazione comunale. La Società dovrà contenere il rapporto spesa personale/spesa corrente entro il limite del medesimo rapporto calcolato sull’anno 2015; al termine del triennio 2015/2017, la media dovrà essere inferiore a quella del 2015. A Fgp si applicano i medesimi vincoli assunzionali del Comune; la società dovrà contenere anche le forme di lavoro flessibile nel limite della spesa sostenuta dalla società nell’anno 2015; le assunzioni diverse dall’ipotesi di sostituzione di personale assente con diritto alla conservazione del posto devono essere oggetto di previo nulla osta da parte dell'amministrazione”.
Inoltre i dipendenti ancora in servizio che avessero maturato i requisiti per la pensione verranno avviati verso la fine del loro incarico e sarà possibile anche operare mobilità interne, anche cambiando drasticamente le mansioni, prima di andare a cercare ulteriore personale sul mercato del lavoro. Stretta anche sugli aumenti: “Fino al 31 dicembre non è autorizzata l’applicazione di aumenti retributivi o di maggiori indennità, eccedenti i minimi previsti dai contratti collettivi nazionali e integrativi. La società dovrà trasmettere all’amministrazione i contratti applicati al personale dirigenziale e non dirigenziale, al fine di consentire alla medesima una loro ricognizione; l’amministrazione si riserva di emanare specifici atti di indirizzo da recepire nella contrattazione di secondo livello delle singole società”.
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