Rubato un escavatore nel cantiere di Bianchini
San Felice. Ladri in azione nel primo appalto del nuovo corso dell’azienda Sparisce un mezzo da 10mila euro di fronte alla sede operativa di Aimag a Carpi
SAN FELICE. In un momento cruciale per il proprio futuro, la Bianchini Costruzioni è costretta a subire il primo furto. L’impresa sanfeliciana, tornata in white list ad aprile, aveva ottenuto il primo cantiere del nuovo corso guidato dall’amministratore giudiziario, Rosario Di Legami, da Aimag. Si tratta della sistemazione di un parcheggio in via Watt, a Carpi, di fronte agli uffici della multiutility. Un intervento da 30mila euro, poca cosa rispetto al giro milionario della storica gestione della famiglia Bianchini - ora indagata nell’inchiesta Aemilia - ma fondamentale per tornare sul mercato con un certificato di legalità, garantito dalla stessa procura Antimafia.
Ma l’inizio della nuova avventura nel campo edile è partito con il piede sbagliato. O meglio, gli astri sembrano non essere ancora favorevoli alla Bianchini. Qualche notte fa, infatti, alcuni sconosciuti hanno rubato uno scavatore dal cantiere carpigiano, ormai vicinissimo alla conclusione. Un bottino da circa 10mila euro. Le modalità sono tuttora sconosciute, ma è immaginabile che la banda abbia agito con il supporto di un camioncino, necessario a caricare il mezzo e a trasportarlo in un posto sicuro, dove dipingerlo e renderlo di fatto irriconoscibile per poi piazzarlo sul mercato parallelo degli annunci su internet oppure presso un artigiano a caccia di affari a costi sostenibili.
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