Gazzetta di Modena

Modena

Una Beneficenza sempre più internazionale

di Andrea Gilioli
Una Beneficenza sempre più internazionale

Dopo 137 anni dalla fondazione, la banda porta la musica nel mondo con 80 musicisti e 200 allievi

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«Società filarmonica per i figli del popolo»: questo il nome originario dell’attuale Corpo Bandistico “La Beneficenza”, fondato dall’allora farmacista cittadino Olinto Pistoni nel lontano 1878.

Dopo 137 anni, l’associazione continua a portare avanti gli ideali del fondatore, sanciti nello statuto: divulgare la cultura tradizionale bandistica e insegnare l’arte della musica a tutti, senza distinzioni politiche o economiche.

Attualmente il corpo bandistico conta 80 iscritti, di ogni età, mentre la connessa scuola di musica ha all’incirca 200 allievi. Tra i soci molti provengono da fuori città, con alcuni pendolari da Reggio Emilia e dall’Appennino. Decine, poi, sono le iniziative organizzate dall’associazione: a partire dalle attività in convenzione col Comune, quali ad esempio l'accompagnamento dei cortei durante i giorni di festa nazionale e i concerti.

«Nella scuola – racconta Renato Barberini, presidente dagli Anni '80 – vengono insegnati quasi tutti gli strumenti: dalla chitarra al pianoforte passando per i fiati e le percussioni. La banda inoltre ha avuto negli anni riconoscimenti di grande prestigio nel mondo. Il corpo, alla guida del maestro Neldo Lodi, ha toccato diverse capitali europee e quasi tutta l’Italia, facendo anche tappa sulla 5th avenue di New York, in occasione del Columbus day».

Nelle attività della scuola grande importanza ha la recente convenzione siglata con il conservatorio Vecchi Tonelli di Modena, che consente ai giovani allievi di effettuare a Sassuolo i primi tre anni del percorso formativo, venedo così incontro a chi ha difficoltà a raggiungere il capoluogo.

«Per i ragazzi che frequentano questo corso – continua Barberini - è inoltre attiva una borsa di studio efferta dal Rotary club sassolese e, sempre in un ottica di vicinanza al territorio, si colloca anche l’apertura di una sede distaccata della scuola nella frazione di San Michele, dove sono al momento attivi i corsi di chitarra e batteria. La scuola conta 16 insegnanti e 13 corsi. Tra le iniziative in programma oltre alla prosecuzione di quelle già avviate con successo, abbiamo due trasferte del corpo bandistico, nel 2016, in Svizzera e in provincia di Treviso. Purtroppo la chiusura del teatro cittadino rende più difficile l’organizzazioe di alcuni eventi, che temporamente abbiamo trasferito nella sala Don Ercole Magnani dell'oratorio Don Bosco».

A comporre l’associazione, oltre al presidente Barberini, il presidente onorario Cesare Baccarani, il direttore e maestro Neldo Lodi, il vicepresidente Marco Stefani, la direttrice della scuola di musica Norma Veronesi, il vicepresidente della scuola Matteo Ferrari e la segretaria Maria Cristina Barigazzi.

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