“La voce del verbo furbare” Colombo insegna a difendersi
Nella mattina di venerdì 30 ottobre 2015 si è svolta la videoconferenza “Voce del verbo furbare”, tenuta dall'ex magistrato Gherardo Colombo, affiancato dal cantautore Elio. C'erano anche gli studenti del Venturi
MODENA Nella mattina di venerdì 30 ottobre 2015 si è svolta la videoconferenza “Voce del verbo furbare”, tenuta dall'ex magistrato Gherardo Colombo, affiancato dal cantautore Elio.
L'evento era a Milano nel Teatro Melato, ma è stato trasmesso in diretta satellitare in più di cento cinematografi nazionali. Così ha preso parte all'evento anche il Cinema Astra, nel comune di Modena, al quale gli studenti del quarto anno del Liceo artistico Adolfo Venturi si sono recati per assistere.
Abbiamo scoperto che era un incontro pensato principalmente per i giovani, con il fine di sviluppare in loro un atteggiamento aperto e obiettivo, che permetta di individuare atti di “furberia”, ossia tutte quelle azioni di corruzione, prevaricazione, illegalità, a danno della vita collettiva.
La furbizia è dunque tutto ciò che mette in discussione e danneggia il rapporto di pari dignità che dovrebbe essere sempre riconosciuto tra i cittadini. Imparare a combattere tali illegalità è un dovere, e i doveri dovrebbero esistere soltanto se servono a rendere effettivi i diritti e non essere obblighi fini a se stessi.
Dunque, arriviamo alla scuola: luogo dove si dovrebbe imparare a scegliere la strada giusta.
Per questo motivo Colombo ha così tanta fiducia nei giovani, perché possono ancora decidere, possono ancora scegliere di diventare più furbi dei “furbatori” già esistenti, combattendo per le regole, lottando per la libertà e per uscire dalle sbarre che la società corrotta erige intorno ai cittadini. Deve partire da loro il progressivo spostamento del pensiero collettivo, per dimostrare di essere soggetti e non oggetti, cittadini e non sudditi.
Colombo ci è piaciuto; parla ai ragazzi in modo diretto e coinvolgente, tant’è che molti di loro hanno scritto tramite social, speranzosi della lettura in diretta delle loro domande.
È quindi evidente che sia i ragazzi presenti in sala a Modena, sia quelli in ascolto nei cinema italiani hanno accolto con vero interesse questa manifestazione.
Insomma, è stato un vero successo, lasciando i giovani e gli insegnanti alla riflessione e innescando in loro una potente carica esplosiva: porsi delle domande.
Anna Bonacini
Erika Mattioli
Angelica Diacci
Valentina Mazza
Giulia Fontana Giulia Rondinone
Veronica Falco
Mariana Turcan
Giorgia Gavioli
Jasmin Khosrovi
Sara Manfredi
Eleonora Matassa
(classe IV G)
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