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Modena, via del Taglio imbrattata di slogan

Modena, via del Taglio imbrattata di slogan

Raid di anarchicI con scritte minacciose lungo tutta la strada fino a Canalgrande

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MODENA. «Il lusso è provocazione». E poi: «Terrorista è lo Stato». E c’è anche una sequenza di insulti al Pd e ai militari in strada (previsti secondo il disegno di allerta antiterrorismo). Un anonimo gruppo anarchico (perché questi slogan sono seguiti dalla “A” cerchiata) ha vistosamente imbrattato i muri di via del Taglio e oltre, fino a via Goldoni (dove si trova il liceo Musicale Vecchi) di scritte che vorrebbero trasmettere un messaggio politico ma che di fatto sono solo l’ennesima testimonianza di vadalismo. Tanto è vero che tra le scritte ce n’è anche una che inneggia appunto a imbrattare i muri.

Le frasette slogan sono comparse negli ultimi giorni probabilmente con un raid notturno di qualche aggregato a un gruppuscolo anarchico modenese dotato di bombolette Il giro è stato lungo: di fatto va da Corso Canalgrande fino all’altezza di piazza Matteotti.

Oltre a deturpare i muri con questi slogan che variano dall’insulso al minaccioso, l’autore di queste frasi che non hanno interessato nessuno ha come sempre provocato un danno ai condomini dei palazzi interessati, dal momento che molti erano stati ritinteggiati da poco e ora dovranno spendere altri soldi per ritinteggiare ancora.

Non è l’unico posto del centro preso di mira da questi vandali che si dicono anarchici. Scritte nuove compaiono sempre anche dietro il mercato coperto di via Albinelli, come in via Selmi e in altri punti del centro storico, oltre ai parchi e alle aree verdi di Modena. Come sempre tocca ai volontari come Ercole Toni rimediare. Infatti, ieri erano già al lavoro con la pennellessa.

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