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Treno cambia binario: 100 a piedi a Mirandola

Treno cambia binario: 100 a piedi a Mirandola

«Nessuno ci ha avvisato e il macchinista è ripartito senza di noi»

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MIRANDOLA. Per molti doveva essere la giornata ideale per una gita fuori porta ed, invece, la festività dell’8 dicembre si è trasformata in una avventura a dir poco grottesca. Un centinaio di persone ieri mattina si trovava sul binario numero 1 della stazione ferroviaria di Mirandola, in attesa del treno regionale veloce numero 2956 delle 8,24 direzione Verona.

Nessun annuncio. L’altoparlante della stazione non ha annunciato, come d’abitudine, l’arrivo del treno e la campanella, classico preallarme per i viaggiatori, taceva. Molti hanno pensato ad un ritardo non annunciato ed, invece, ad un certo punto ecco il treno sopraggiungere sul binario numero 2, senza alcun preavviso. La folla perplessa ha impiegato qualche secondo a capire che quello era proprio il treno per Verona e dunque è iniziata la corsa verso il sottopassaggio, che non è proprio adiacente al luogo di attesa, per catapultarsi il più velocemente possibile sul binario dove il treno era in sosta. Ma nemmeno il tempo di scendere le scale che il treno ha chiuso le porte e ripreso la sua corsa verso Verona, ma con cento persone in meno e lasciate a piedi.

Sembrava uno scherzo. «Sembrava quasi uno scherzo - dice una signora - perché avevamo anche urlato al macchinista di attenderci ed, invece, quello è ripartito senza darci il tempo di arrivare sul binario. Volevo trascorrere una giornata a Vicenza, ma questo “scherzetto” mi ha fatto perdere la coincidenza, quindi sono tornata a casa e mi sono messa a stirare...»

La signora l’ha presa con spirito, ma di fronte a certi disservizi verrebbe da piangere. (gib)

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