Una petizione per aiutare Nadir
Zocca. Operatore ecologico ha perso il lavoro e per lui si sta muovendo il paese
ZOCCA. Non si dà pace Nadir Moualdi, operatore ecologico di origine marocchina a cui non è stato rinnovato il contratto di lavoro. Dopo aver pulito le strade di Zocca dal marzo 2013, la Società Cooperativa Sociale L'Ontano ha deciso di non confermarlo ed è così rimasto senza occupazione. «Non capisco quale sia il motivo, - spiega Nadir - ho sempre lavorato bene, senza fare nemmeno un giorno di malattia». A testimoniarlo ci sono anche le 350 firme di cittadini zocchesi che Moualdi ha raccolto in questi mesi per ottenere un reintegro nel posto di lavoro: «A Zocca tutti mi conoscono e mi vogliono bene, sanno come lavoro e che ci sarebbe bisogno per mantenere pulite le strade spesso troppo sporche...». L'ex operatore ecologico si trova in Italia da1987 e possiede la cittadinanza italiana. Non ha mai avuto problemi e pensare a sua moglie e ai suoi tre figli minorenni diventa economicamente sempre più difficile. «Ho già mandato due raccomandate a Hera e alla cooperativa L'Ontano con le firme dei cittadini di Zocca ma non ho ricevuto nessuna risposta».
Lo stesso sindaco Pietro Balugani, a cui Nadir si è rivolto più volte, ha cercato invano di risolvere la situazione: «Abbiamo provato anche noi a muoverci per trovare una totale o parziale soluzione presso la cooperativa, ma purtroppo non possiamo fare molto. La pulizia delle strade dipende da Hera, la quale ha appaltato alla L'Ontano e quindi noi non abbiamo potere decisionale». La Società Cooperativa Sociale L'Ontano ha scelto per ora di non commentare la vicenda.
Federico Covili
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