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Aziende più desiderate dai giovani in cerca di lavoro: Ferrari sesta

Aziende più desiderate dai giovani in cerca di lavoro: Ferrari sesta

Apple e Google le più ambite per l’assunzione fra gli 8 milioni di italiani iscritti alla piattaforma Linkedin. C’è anche Lamborghini

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MARANELLO C’è la Ferrari fra le aziende oggetto del desiderio dei giovani in cerca di lavoro. L’azienda di Maranello è infatti al sesto posto nella graduatoria stilata dal social network LinkedIn delle venti imprese maggiormente desiderate dagli 8 milioni di italiani iscritti alla piattaforma. I due giganti americani della tecnologia Apple e Google sono le aziende più ambite dagli italiani come posti di lavoro, ma anche i brand del made in Italy godono di notevoli capacità di richiamo nell’ambito di LinkedIn.

Questo particolare sondaggio è stato elaborato monitorando l’effettivo comportamento online da parte degli iscritti. LinkedIn non ha voluto chiedere per quale azienda vorrebbero lavorare tramite un tradizionale questionario, ma ne ha invece analizzato le interazioni sulla piattaforma misurando il livello di coinvolgimento che hanno con le pagine delle aziende e quanto e come rispondono agli annunci pubblicati. Riguardo le aziende, è stato analizzato il numero di persone raggiunte con le azioni effettuate online e per ogni azienda sono state misurate le interazioni degli utenti con le company page, i profili dei dipendenti e le posizioni aperte su LinkedIn.

Quando si è trattato di tirare le somme è così emerso che, dopo Apple e Google, le aziende più desiderate dagli italiani sono Procter & Gamble, Gucci, Barilla, Ferrari, Eni, Campari, Pirelli e Unilever.

L’azienda di Maranello è quindi classificata al sesto posto ma, a conferma dell’appeal della cosiddetta Motor Valley, va sottolineato che nelle Top 20 c’è anche Lamborghini in quindicesima posizione.

Significativo il fatto che la Top ten sia equamente suddivisa fra aziende italiane e aziende internazionali (Gucci è ormai un’azienda francese), a conferma che l’imprenditoria made in Italy ha saputo costruirsi una reputazione di buon livello.

«La classifica non vuole arrivare a definire un’azienda migliore di un'altra - ha sottolineato Marcello Albergoni, responsabile di Linkedin in Italia - Ha invece l’obiettivo di individuare le aziende che hanno costruito una forte brand reputation da usare per attrarre i migliori talenti presenti online. Queste società hanno saputo esprimere il valore aggiunto che possono offrire ai propri dipendenti, riuscendo a trarre vantaggio anche dai social media per valorizzare questo aspetto». Anche nella seconda parte del ranking c’è parità fra brand italiani e internazionali: all’undicesimo posto c’è Bulgari, seguito da Pfizer, Ikea, Calzedonia, Lamborghini, Salvatore Ferragamo, Kiko Milano, Johnson & Johnson, Chanel e L’Oreal. Fra le 20 aziende più ambite dagli italiani 10 sono italiane.

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