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Bonaccini e Richetti, summit in Regione sul Pd e Lucia Bursi

di Davide Berti
Bonaccini e Richetti, summit in Regione sul Pd e Lucia Bursi

Torna il sereno tra il parlamentare e il governatore Intanto oggi il segretario chiarirà la sua posizione

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Lo hanno visto in tanti, consiglieri e dirigenti. Il ritorno in Regione di Matteo Richetti non è casuale e non è passato inosservato.

Ieri mattina il deputato del Pd ha incontrato “ai piani alti” di viale Aldo Moro a Bologna il presidente della Regione Stefano Bonaccini. Tra i due pare sia tornato definitivamente il sereno e avrebbero trovato un nuovo punto comune: il Pd provinciale. Richetti e Bonaccini la pensano allo stesso modo sulla situazione che si sta creando all’interno del partito. Uno lo ha detto pubblicamente in assemblea, l’altro ha commentato gli eventi nei giorni successivi e il denominatore comune è chiaro: non si può andare avanti così.

Ecco perchè l’incontro di ieri, arrivato immediatamente alle orecchie di tutto il Pd modenese, ha fatto sobbalzare sulla sedia in diversi all’interno del Pd.

L’incontro era privato, non si conosce l’esito del confronto, ma nell’ordine del giorno il Pd ha avuto un peso fondamentale.

Nessuno ne ha fatto una questione personale, ma la Bursi è oggettivamente in discussione.

Chi la difende sono i senatori Stefano Vaccari e Maria Cecilia Guerra, oltre ad una parte dei fedelissimi Ds.

Chi si sta smarcando, oltre a Bonaccini e Richetti, sono anche alcuni sindaci del territorio, a cominciare dall’area Nord.

Per oggi la Bursi ha indetto una conferenza stampa: «Si avvia - si legge nella nota - il percorso politico che porterà il Pd modenese, ai primi di gennaio, alla convocazione dell'Assemblea provinciale del partito».

Dopo l’azzeramento della segreteria che l’ha messa in discussione, Bursi procederà col chiarire quale sarà il futuro del Pd, almeno nei suoi momenti ufficiali. Si arriverà certamente all’assemblea dove, se non la maggioranza o quasi degli oltre duecento membri, non avrà rinnovato il tesseramento e quindi teoricamente non potrebbe partecipare attivamente. Intanto dovrebbero iniziare le consultazioni. Bursi parlerà, si confronterà e poi tirerà le somme in un mese piuttosto delicato. Se due anni fa le feste di natale portarono sul piatto del Pd l’annuncio di Muzzarelli e Maletti candidati per le primarie, non è detto che a gennaio non si conoscano i pretendenti per la nuova poltrona di segretario provinciale. Sempre che qualcuno voglia accettare la sfida.

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