Non è prevista alcuna vendita di altre azioni
Uno dei punti focali per le politiche del bilancio del prossimo anno è questo: riuscirà il Comune a chiudere i conti senza dover continuare a vendere i gioielli di famiglia. Al momento, stando alle...
Uno dei punti focali per le politiche del bilancio del prossimo anno è questo: riuscirà il Comune a chiudere i conti senza dover continuare a vendere i gioielli di famiglia. Al momento, stando alle proiezioni che l’assessore Ferrari presenterà questo pomeriggio in consiglio comunale, la risposta è «sì».
Anche perché gran parte dei gioielli a disposizione sono già stati dismessi quest’anno: il Comune, infatti, chiude il 2015 con soprattutto due importanti operazioni mobiliari: la vendita delle azioni Farmacie Comunali per 6,9 milioni e quelle di Hera-Hsst per 11,9 milioni di euro, strategicamente vincolati - scrive il Comune - in investimenti per scuola, smart city e cultura, che restano, sempre e comunque, le parole d’ordine della manovra del Comune anche per i prossimi anni.
Il tema vero sarà riuscire a mantenere quei 90 milioni di investimenti che il Comune ha presentato lo scorso anno, e la sfida vera sarà proprio quest’anno, quando sarà oggettivamente più difficile mantenere i risultati attesi.
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