Una corsa per Ex Amcm e Sigonio
Il Comune vuole presentare il via libera ai progetti entro il 2015 per accelerare
Una rincorsa. O meglio: una corsa contro il tempo. È quello che sta succedendo in Comune in queste ore per chiudere l’anno “alla grande”. Come? Riuscendo a completare l’iter per due grandi operazioni che avrebbero già dovuto caratterizzare il 2015 e invece inizieranno in ritardo: Ex Amcm e restauro del Sigonio. Per entrambe c’è grande attesa, tanto da aver messo in calendario anche una giunta straordinaria tra il 29 e il 30 dicembre, proprio per avere la possibilità di approvare le ultime delibere possibili per dare il via alle gare previste. È complessivamente di circa tre milioni di euro il finanziamento per il comparto ex Amcm destinato al Comune di Modena nell’ambito del Fesr, il Fondo europeo di sviluppo regionale che prevede risorse dell’Ue, dello Stato e della Regione. Per un milione e 61 mila euro si tratta di fondi di parte corrente, mentre la quota in conto capitale è di due milioni e 400 mila euro nel 2015 e 187 mila euro nel 2016. Per il 20 per cento le risorse sono comunali. Un’altra svolta che si attende è quella per il Sigonio: il Comune - aveva detto qualche giorno fa in consiglio comunale il sindaco Muzzarelli, parlando di scuola - sta continuando a lavorare al progetto definitivo. Ex Amcm e Sigonio sono i primi due punti all’ordine del giorno delle “cose da fare” e poter avere gli “ok” procedurali entro l’anno significherebbe avere anche almeno due mesi di tempo in più da sfruttare per partire con la lunga burocrazia che attanaglia questi progetti. Se non arrivasse il via libera entro il 2015 i tempi slitterebbero a marzo, una volta che il bilancio sarà approvato.
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