Vendite natalizie in centro I negozianti sono divisi
«Siamo partiti meglio dell’anno scorso, con le iniziative c’è un po’ di movimento» La replica: «I problemi del commercio li risolverà solo la riapertura della piazza»
Commercianti del centro divisi sull’andamento del primo weekend di vendite natalizie.
Da una parte c’è chi registra un miglioramento rispetto agli anni scorsi, dovuto anche agli spettacoli scenografici di sicuro richiamo organizzati dal Comune nel cuore della città.
Dall’altro c’è chi sottolinea che queste iniziative, pur essendo di certo positive, non risolvono i problemi del commercio in centro come invece potrebbe fare la riapertura della Piazza alle auto.
«Le vendite finora non stanno andando come ci si aspettava – commenta Gianfranco Bianchi di Gieffe Moda, corso Fanti – sono più basse rispetto al trend atteso: per invogliare i consumatori si potrebbero organizzare appuntamenti anche sul nostro tratto del corso, anziché concentrarli sul lato opposto».
Rita Frigieri, dell’omonima profumeria di piazza Martiri mette ben in chiaro che «le attività di animazione e spettacolo organizzate dal Comune, come quelle di sabato agevolano più che altro i bar e me ne rallegro. Tuttavia, per rivitalizzare il commercio qui in centro bisogna fare ben altro: ad esempio, occorre riaprire la piazza alle auto e creare occasioni di parcheggio vicine per posizionare le auto e agevolare, in questo modo, i negozianti che credono nel cuore della città».
Ottimista, invece, Giorgio Lugli del negozio di ottica di corso Alberto Pio: «Quest’anno dovrebbe andare un po’ meglio degli anni passati, probabilmente perché la gente viaggiando meno ha più budget per gli acquisti natalizi, per i quali i consumatori optano per bei regali importanti, come occhiali da vista di marchi anche costosi. C’è stata molta affluenza anche per le luminarie, pagate dai commercianti, e il Comune ha organizzato begli appuntamenti».
Enrica Turci, titolare insieme a Marcella Sacchi del punto vendita Luce di piazza Garibaldi, ha riscontrato un trend positivo: «Ci siamo molto meravigliate di quanto sia andato bene il primo weekend, soprattutto sabato. Probabilmente anche per merito del calendario di eventi che hanno animato il cuore della città» spiega.
Lorenza Freddi del negozio di abbigliamento e accessori Kary, evidenzia come il problema sia dato «dai giorni infrasettimanali, dove non si vede un grande movimento».
Andamento con il segno più per Mariangela Carletti di Tessilragno, e pure per Stefania Malavasi di Noir. «Abbiamo iniziato bene rispetto all’anno scorso anche se, solitamente, gli acquisti vengono compiuti prevalentemente durante la settimana prima di Natale – dice – Abbiamo registrato un momento di stallo dopo gli attentati di Parigi, ma ora le vendite sono riprese e abbiamo già iniziato a confezionare pacchi regalo».
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