Progetti scuola-lavoro gli studenti a lezione nell’azienda “System”
Iniziano le attività negli stabilimenti previste dalla legge Percorsi di 400 ore per capire le proprie predisposizioni
Inizierà lunedì prossimo la prima fase del Progetto "alternanza scuola-lavoro" che coinvolge da una parte i 21 studenti della quarta F dell'Ipsia Don Magnani di Sassuolo, indirizzo "manutenzione e assistenza tecnica", e dall'altra parte l'azienda di tecnologie ceramiche System di Fiorano, guidata da Franco Stefani, che offre agli studenti degli istituti tecnici l'opportunità di verificare le proprie predisposizioni per il futuro lavorativo.
Non il tradizionale stage ma un progetto innovativo che risponde a quanto previsto dalla legge 107/15 "Buona Scuola" con cui per la prima volta l'alternanza tra scuola e lavoro diventa un elemento strutturale dell'offerta formativa. Percorsi in azienda di almeno 400 ore per istituti tecnici e professionali (200 per i licei) da effettuare durante il secondo biennio e nell'ultimo anno di superiori. L'esperienza andrà a influire sul curriculum studi, alla stregua di una materia scolastica. Un balzo in avanti nel rapporto tra scuola e realtà aziendali che vuole incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti. La fase propedeutica del progetto durerà dal 14 al 18 dicembre. La quarta F, con alcuni insegnanti, si trasferirà per una settimana in System per seguire ore formative sulla sicurezza, dalla segnaletica a dispositivi di protezione individuale, livelli di rischi in azienda, antincendio, i dispositivi di sicurezza sulle macchine e impianti. Il progetto è seguito dal tutor scolastico Paola Paradisi e a dal tutor aziendale Massimo Rovatti, promosso e condiviso dalla dirigente dell'istituto Alessandra Borghi e da Franco Stefani presidente System, azienda storicamente partner dell'istituto. Da febbraio gli studenti vivranno l'azienda come veri e propri dipendenti per 5 settimane. Ognuno permarrà in un reparto individuato dopo un colloquio conoscitivo con i referenti di System.
«Come previsto dalla nuova legge - spiega Alessandra Borghi - la valutazione intermedia e finale dell'attività permetterà ai nostri studenti, alla scuola e all'azienda di approfondire la reciproca conoscenza, migliorare le modalità operative e le metodologie di approccio e insegnamento».
La System ospita ogni anno decine di studenti per periodi di formazione, ma «questo progetto che rimanda al modello tedesco della "scuola duale", in cui io credo molto, è un passo avanti e l'azienda stava solo aspettando di poterlo attivare - ha detto Franco Stefani - I ragazzi vivranno gli ambienti di lavoro e impareranno a conoscere tecnologie fortemente innovative».
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