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Taglio del nastro al Carpine: 17 posti per patologie senili

Taglio del nastro al Carpine: 17 posti per patologie senili

Demenze senili e gravi invalidità: sono queste le patologie a cui sono destinati i nuovi 17 posti letto inaugurati ieri mattina alla presenza del sindaco e dei vertici dell’Usl di Carpi e Modena. Si...

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Demenze senili e gravi invalidità: sono queste le patologie a cui sono destinati i nuovi 17 posti letto inaugurati ieri mattina alla presenza del sindaco e dei vertici dell’Usl di Carpi e Modena.

Si tratta di una nuova ala dell’immobile che ospita la struttura protetta il Carpine, gestita dalla coop Domus. Ambienti confortevoli e moderni per accogliere persone fragilissime e spesso non più autosufficienti. «La tecnologia - ha detto il direttore generale dell’Ausl - però non può tutto e senza il calore umano degli operatori e dei volontari non si riuscirebbe a dare il servizio di alto livello su cui si può contare in strutture come questa». Nove dei 17 posti saranno gestiti direttamente dall’azienda sanitaria, mentre altri 8 dai Servizi Sociali del Comune.

«È un passo in avanti - ha poi sottolineato il sindaco - verso la de-ospedalizzazione di questo tipo di malati che qui possono trovare un’assistenza di lunga durata». Il ricovero di un anziano in questa struttura, infatti, può anche avvenire per un numero limitato di mesi, giusto il tempo per dare sollievo a quelle famiglie che hanno in carico persone che necessitano cure e assistenza 24 ore su 24. Si pensi che per i casi più gravi l’ente spende fino a 6mila euro al mese per garantire cure e assistenza continuativa. Va però detto che la cifra può essere superiore nel caso in cui la degenza avvenisse in un reparto d’ospedale.In questo caso il costo per giorno sostenuto dall’Ausl può arrivare fino a 600 euro al giorno.

L’ampliamento e le attrezzature di questa nuova ala sono costati circa 600mila euro, soldi che vengono da Comune, Regione e volontari: Amici del Cibeno, del Comune di Vicopisano (Pi) e dell'Unione Lombarda dei Consigli dell'Ordine degli Avvocati. I nuovi posti letto creati al Carpine ovviamente vanno a coprire una minima frazione di un’utenza che purtroppo è in aumento. «Cerchiamo - ha detto l’assessore Daniela De Pietri - di andare incontro ai problemi di tutti garantendo ai nuclei familiari in difficoltà anche un’assistenza domiciliare qualificata».

Rino Filippin

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