«A Modena un cittadino su dieci non paga la tassa rifiuti»
L'assessore all'ambiente Giulio Guaerzoni: «La Tari non aumenta se tutti la pagano». È questo il dato di partenza il giorno dopo la notizia dell’aumento
MODENA. «La Tari non aumenta se tutti la pagano». È questo il dato di partenza dell’assessore all’ambiente Giulio Guerzoni il giorno dopo la notizia dell’aumento della Tari, la tassa rifiuti, anche per il prossimo anno.
È una magra consolazione che certamente non fa stare tranquilla la maggior parte dei cittadini, onesti e rispettosi, che pagano le tasse. L’assessore però non ci sta: «L’evasione per la Tari è attorno al dieci per cento e il Comune, se questa tendenza non diminuisce, deve garantire il fondo crediti di dubbia esigibilità». E non ci sta nemmeno nel sentire che Hera ne esce favorita, dal momento che gli aumenti della Tari vanno a tutelare il gestore: «Lo scorso anno, per la prima volta Hera ha diminuito i costi di gestione di 200mila euro, pari allo 0,7 per cento. Ma di questa riduzione i cittadini non ne hanno potuto beneficiare perché la quota di evasione era quella appena descritta. È quindi molto presto per capire che cosa accadrà alla Tari 2016», conclude lo stesso Guerzoni. L’aumento è, comunque, un dato di fatto. Si tratterà di capire quanto.
Ieri anche il presidente di Confindustria Modena è intervenuto sul caso: «Le tasse sono sempre un problema, sicuramente. Devo dire che il confronto col Comune di Modena è sinergico, si valutano le proposte che arrivano e segnaliamo le nostre priorità. Sotto questo punto di vista c'è ascolto e c'è una buona collaborazione. Vorremmo tutti avere meno tasse, ma sappiamo benissimo di non poter risolvere il problema rapidamente. Quello che a noi interesserebbe di più è ottenere agevolazioni sul tema ricerca e innovazione, in parte si sta lavorando su questo anche con la Regione». (d.b.)
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