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Modena, lo sfogo dell'assessore Giuliana Urbelli: "Ecco cosa hanno fatto i ladri a casa di mia mamma"

Modena, lo sfogo dell'assessore Giuliana Urbelli: "Ecco cosa hanno fatto i ladri a casa di mia mamma"

L'assessore alla salute e al welfare del Comune di Modena affida a un post su facebook il racconto fotografico e la sua amarezza. Pioggia di commenti dei cittadini "Questa provincia non è sicura"

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MODENA. Rientrare a casa e ritrovarsi la casa messa sottosopra dal passaggio dei ladri. Vetri delle porte finestre infranti, per aprirsi un varco ed entrare, armadi aperti, cassetti e cassapanche rovesciate alla ricerca di denaro, oro e oggetti di valore. Questo lo scenario che, venerdì 11 dicembre, si sono trovate davanti agli occhi la mamma e la zia di Giuliana Urbelli, assessore al welfare e alla salute del Comune di Modena.

L'amarezza e lo sconforto, per il fatto di essere state violate nella propria intimità domestica, è stato subito affiancato alla paura, ripensando a cosa sarebbbe potuto accadere se solo le due donne fossero rientrate in casa una ventina di minuti prima. Avrebbero potuto trovarsi faccia a faccia con i ladri e, chissà, avrebbero potuto essere aggredite o peggio.

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Pensieri che l'assessore ha deciso di affidare ad uno sfogo postato sul proprio profilo facebook poche ore dopo. "Vorrei fare i complimenti a chi ha fatto questo in casa di mia madre e mia zia. - scrive Giuliana Urbelli - Per fortuna per una manciata di minuti non hanno incontrato i ladri altrimenti, magari, le avrebbero pure pestate a sangue..." Uno sfogo accompagnato da una serie di foto che documentano l'opera dei ladri: cassetti aperti, vetri rotti etc.

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In pratica lo scenario che si trovano davanti ogni giorno decine di modenesi. In città e in provincia. Il numero dei furti nelle abitazion continua ad essere alto. Uno stillicidio quotidiano, furti a ripetizione dei quali nella stragrande maggioranza dei casi non viene data appositamente notizia dalle forze dell'ordine.

Non si tratta di "percezione di insicurezza" come ostinatamente, e ottusamente verrebbe da dire, carabinieri, questura, prefettura si ostinano ad affermare, all'insegna del classico "va tutto bene madama la marchesa"

I furti sono un allarme socialecon il quale i modenesi devono fare i conti, e con la consapecolezza che le leggi non sono in grado di difenderli.

Vorrei fare i complimenti a chi ha fatto questo in casa di mia madre e mia zia. Per fortuna per una manciata di minuti non hanno incontrato i ladri altrimenti, magari, le avrebbero pure pestate a sangue...

Posted by Giuliana Urbelli on Venerdì 11 dicembre 2015

"Viene proprio da pensare che le nostre leggi rappresentino quasi un invito a perseverare nel reato predatorio, con buona pace delle forze dell'ordine il cui lavoro risulta quasi vanificato. - commenta in proposito l'assessore Urbelli in risposta a uno dei numerosi commenti di solidarietà e condivisione di episodi analoghi, seguiti al suo post.

Sono numerosi i commenti che sono seguiti alle parole dell'assessore. Solidarietà ma anche senso di impotenza. Chissà forse il fatto che questa volta una delle vittime sia un amministratore contribuirà a intensificare e migliorare il sistema di protezione della città? (a.m.)

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