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Serata Espo: musica, teatro e arte nel nuovo locale di Modena

Serata Espo: musica, teatro e arte nel nuovo locale di Modena

Cultura e divertimento: primo appuntamento nel nuovo spazio di via Nicolò dell’Abate a Modena che si rifà all'expo di Milano

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MODENA. Una serata vintage per inaugurare un nuovo spazio dove creare eventi. Allo Space Espo (ex palazzo delle Poste di via Nicolò dell'Abate 66) si è svolto l'evento “Open Space Espo Music”, promosso dalla Cooperativa Terre D'Appennino, che ha visto una serata ricca di musica, esposizione di foto e performance teatrale.

Una serata unica anche per la scenografia che è stata creata ed i presenti hanno avuto la sensazione di vivere un... sogno d'altri tempi. «La nostra - spiega Valentina Lugli - è una cooperativa che ha lo scopo di promuovere il turismo a Modena e nell’Appennino modenese. Abbiamo creato dei percorsi turistici che partiranno nel 2016 per sfruttare la stagione estiva. Abbiamo creato un'atmosfera particolare facendo un salto negli anni Trenta ed è nostra intenzione organizzare altri eventi su questo genere. Chi viene in questo posto si aspetta una serata diversa, a partire dalla musica, per questo ho invitato alcuni musicisti di Bologna».

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I Jazz Norris hanno proposto un genere difficile da trovare, il jazz manouche o gipsy swing. Il gruppo ha suonato in tutta Italia e partecipato a numerosi festival.

Roberta Barra e Loredana Franceschi di AttoZero hanno proposto un testo originale scritto dalla stessa Barra sulla forza, la rabbia, la dolcezza e la follia. Uno spettacolo a due voci sull'amore e sull'arte. «Espo è uno spazio particolare e affascinante - sottolinea Roberta Barra - In una serata speciale dedicata alla musica e alla passione per l'arte, la scelta del testo è stata facile. Quando Valentina mi ha invitato ho subito accettato perché Modena ha bisogno di nuovi spazi per fare cultura. Anche AttoZero ha aperto da poco, ma è già una realtà sul territorio».

Davide Leonardi ha invece esposto fotografie che ha scattato principalmente in occasione dell'Expo di Milano chiusasi poche settimana fa. «All'estero locali simili ce ne sono tanti - dice spiega uno dei ospiti - È una cosa positiva che adesso anche a Modena vi sia l'Espo dove poter organizzare eventi originali».

Nicola Calicchio

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