Cavezzo rende onore a Simone
Tanta gente e i colleghi di Coopservice si stringono alla famiglia del vigilantes
CAVEZZO. Una chiesa gremita, con tanti astanti all’esterno, quella della parrocchia di Sant’Egidio in cui si sono celebrati i funerali di Simone Bendandi, la guardia giurata 40enne che ha perso la vita per un tragico incidente giovedì. Un paese intero non è voluto mancare per l’ultimo saluto e per stringersi ai familiari. Molti i presenti - compaesani, amici, colleghi di lavoro della Coopservice Modena - che si sono uniti in un abbraccio collettivo alla compagna Federica, i fratelli Teresa, Stefania, Cesare, e la suocera Rina.
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Un corteo funebre numeroso - a testimonianza di quanto Simone fosse amato e conosciuto - quello che si è radunato già alle 14,30 nella sala del commiato di Villa Rosati, da cui il feretro è partito. «Simone era amico di tutti, amava la musica e la vita - sono le toccanti parole di Don Giancarlo durante la messa - la sua morte è assurda, tragica, ma ora non possiamo che stringerci nel ricordo del ragazzo solare che era». È al grido “grande Simone!” su un applauso commovente, che il feretro parte poi alla volta di Modena per la cremazione. (v.c.)
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