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In auto abbattono il bar: 22enne grave in ospedale

di Serena Arbizzi
In auto abbattono il bar: 22enne grave in ospedale

Quattro giovani sbandano e la Smart finisce nel “Carpi Diem” di via Biondo Vetrata e gazebo devastati. Il proprietario stava alzando le serrande del locale

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CARPI - Per pura fatalità non si è trasformato in tragedia l’incidente automobilistico che nella notte fra venerdì e ieri ha distrutto il bar Carpi Diem di via Aldo Moro. Proprio mentre Matteo Wang, il proprietario del locale, stava aprendo il locale sul lato di via Moro, intorno alle 4,20 del mattino, una Smart si è schiantata contro la vetrata dello stesso esercizio che dà su via Nicolò Biondo. Quattro ragazzi stavano viaggiando a bordo dell’auto e, secondo le prime ricostruzioni, a causa della curva imboccata ad alta velocità, la vettura ha finito la folle corsa contro il vetro, dopo avere devastato la ringhiera del dehor.

Alcuni dei numerosi condomìni che abitano nel palazzo sopra Carpi Diem sono scesi, svegliati di soprassalto per il rumore provocato dall’impatto. Nell’urto, il ragazzo seduto al posto del passeggero, S.F., 22 anni, che risulta residente a Napoli, è rimasto ferito gravemente e ora si trova ricoverato in terapia intensiva a Baggiovara, mentre il conducente, un 23enne è stato portato al Ramazzini. Sulla Smart si trovavano anche due minorenni.

«Stavo girando la chiave nella serratura per entrare nel bar, che in quel momento era ancora chiuso: la sera, infatti, lavoriamo fino all’incirca alle 21, ma alla mattina apriamo molto presto - commenta Matteo Wang, titolare di Carpi Diem - Improvvisamente, ho sentito un boato fortissimo, quasi come se fosse ritornato il terremoto: con me c’era anche mia mamma, che, per fortuna, mi è rimasta vicina e non è andata sul lato del locale che dà su via Nicolò Biondo. Lì, infatti, abbiamo visto la Smart accartocciata con quattro ragazzi a bordo. Devono aver fatto tutto da soli, probabilmente a causa della velocità elevata con cui stavano arrivando. Provenivano da via Marx e invece di centrare la curva, hanno centrato il bar, distruggendomi la vetrata che ora sarà tutta da cambiare perché divelta, la ringhiera del dehor», racconta Matteo mentre osserva i brandelli di vetro che una volta costituivano la parete del suo locale, accatastati sotto un albero, a pochi metri dal dehor.

Sul posto, per effettuare tutti i rilievi del caso, sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Carpi, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dello schianto. Per i soccorsi sono intervenuti invece due ambulanze del 118 insieme all’automedica.

«Tutto il quartiere si è svegliato all’improvviso, spaventato, per il grande rumore nel cuore della notte - prosegue il barista - Ora i carabinieri potranno capire cos’è successo anche grazie alla telecamera posizionata vicino allo stadio».

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