E l’imam Bakari apre la moschea ai cattolici
Presente ieri in Duomo, ha invitato autorità religiose e civili ad una veglia per la pace il 9 gennaio
«Sia un anno di misericordia per tutti». A parlare non è il vescovo, ma Idriss Bakari. L’imam della moschea di via Portogallo segue l’inizio del Giubileo in Duomo e rilancia con un messaggio di fratellanza. «Il 9 gennaio ci sarà un evento - anticipa Bakari - e manderemo inviti all’arcivescovo, ai parroci, agli enti pubblici, al sindaco e ai governanti della città. La moschea sarà aperta per tutti».
Durante la fiaccolata del primo dicembre l’imam aveva citato parole di Papa Francesco per dire no al terrorismo. «Dio solo sa quanto abbiamo bisogno di misericordia - riprende Bakari - in questo mondo fatto di guerre, atrocità, spargimenti di sangue. Spero che questo sia un anno di pace, in cui cessino tutte le atrocità. Un anno in cui facciamo valere il valore dell’umiltà, del perdono, dell’amore, della spiritualità. È ciò di cui abbiamo tutti davvero bisogno».
La moschea di via Portogallo, come diverse associazioni musulmane, fa parte del Tavolo cattolico- islamico. «Con i nostri amici, fratelli, carissimi siamo ormai una famiglia - assicura l’imam - ti posso nominare tantissime persone (cita i nomi) che vengono a casa mia, poi io vado a casa loro. Abbiamo fatto tantissimo e ne siamo fieri. Per noi è solo l’inizio. Il cammino è lungo, però lo viviamo con la speranza di realizzare ciò che Dio ci comanda: la pace e la misericordia».
Un valore più volte sottolineato da don Erio, soprattutto negli ultimi giorni. «Faremo tantissime attività - garantisce Bakari - intanto stiamo organizzando insieme (al Tavolo) una veglia di pace, di spiritualità. Spero che faremo qualcosa di bello, di veramente utile per la cittadinanza di Modena, ma anche dell’Italia e del mondo».
Le polemiche legate ai presepi? «Solo demagogia - risponde l’imam - noi rispettiamo tutte le religioni. Mi trovo dentro una chiesa: questa è una risposta netta. Siamo consapevoli che viviamo in un Paese cristiano, cattolico e lo rispettiamo, anzi ci fa piacere: la spiritualità è la soluzione di tutti i nostri problemi. Rivolgiamo i nostri auguri alla cittadinanza di Modena: buon Natale e buon anno giubilare. Quest’anno coincide con il nostro Natale: il 23 sarà il Natale del nostro Profeta Mohammed, il 25 il Natale del nostro Messia Gesù. È un fatto molto bello». (g.f.)
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