Gazzetta di Modena

Modena

Per sisma e scuole una pioggia di milioni dalla Regione

la giunta e il presidente
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la giunta e il presidente

Oltre 160 milioni: è la cifra che la giunta e il presidente Bonaccini stanziano per il territorio. Interventi mirati anche nel modenese, ad esempio per le scuole e per le strade in Appennino

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MODENA. Arrivano 160 milioni in più per òa ricostruzione post sisma e 10 milioni in più alle scuole di Modena. Ma sono anche altri gli interventi annunciati dalla Regione. Sanità, edilizia scolastica, trasporti, risorse per l'area del sisma e una nuova Legge sulla Memoria del Novecento. Sono i temi della giornata modenese per il presidente della Regione Stefano Bonaccini e la sua Giunta, presentati in una conferenza stampa in Comune a Modena, insieme al sindaco Gian Carlo Muzzarelli. Una giornata iniziata con una visita della Giunta regionale all'Istituto Spallanzani di Castelfranco Emilia, proseguita con una riunione di Giunta nel palazzo municipale del capoluogo, una premiazione del Modena Volley e, tra l'altro, una tappa al Museo Ferrari, un incontro con i sindaci della provincia e la conclusione a Carpi. «Abbiamo adottato numerose decisioni che riguardano molto da vicino il territorio modenese - ha detto Bonaccini - e in primo luogo quella che darà finalmente il via all'integrazione sostanziale tra Baggiovara e il Policlinico, tema in discussione da anni e anni e che finalmente prende il via, come chiedeva il sindaco e presidente della Provincia Muzzarelli». «In secondo luogo - ha aggiunto - abbiamo adottato la nuova Legge sulla Memoria del Novecento in Emilia-Romagna, che presenteremo questa sera a Carpi insieme al presidente della Fondazione Fossoli e al sindaco Bellelli. Abbiamo voluto presentarla a Modena, non a caso, perché la città è medaglia d'oro della Resistenza. In terzo luogo presentiamo oggi gli importanti emendamenti che abbiamo messo a punto discutendo con il Governo, inseriti nella Legge di Stabilità in relazione alle aree del sisma, a partire dalla non scontata conferma di 160 milioni di euro in più per il prossimo anno nella parte che riguarda la ricostruzione pubblica, più altre importanti decisioni per i Comuni, come ci avevano chiesto i sindaci del cratere». Bonaccini si è quindi soffermato sugli «investimenti per la montagna, che riguardano le strade e il dissesto, per cui non solo abbiamo confermato, ma abbiamo aumentato i fondi», confermando inoltre che «faremo la Conferenza della Montagna il 22 gennaio nel reggiano, a Castelnuovo Monti». Infine la notizia che «abbiamo acquisito la delibera che riguarda il finanziamento con mutui dei fondi Bei, che interessano decine di scuole del modenese che, con il cofinanziamento che arriverà dal Governo, attraverso l'impegno della Regione, potranno effettuare interventi di manutenzione, adeguamenti normativi e miglioramenti per giungere a scuole più belle e sicure, fungendo inoltre da volano per il lavoro di tante imprese nel settore dell'edilizia, grazie a un volume complessivo di quasi 10 milioni di euro per la sola provincia di Modena e che riguarderà circa 40 scuole. In più confermeremo che, nei 19 milioni di euro che non erano previsti, messi a disposizione dal Governo per nuovi istituti, sono arrivati decine e decine di progetti dalla nostra regione, dei quali 6 selezionati con un apposito bando e tra cui entra una nuova scuola primaria di Modena, per ulteriori 3.8 milioni di euro di investimento, per cui abbiamo molta fiducia nel buon esito. Infine la Regione emetterà, con proprie risorse, un nuovo bando da 20 milioni di euro il prossimo anno, che riguarda solo gli istituti superiori: complessivamente, quindi, sull'edilizia scolastica entrano nella disponibilità tantissime risorse come non accadeva da tempo».

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