Referendum ospedale, quorum sfiorato
Nonostante l’ostracismo di istituzioni e partiti, il 44% dei mirandolesi si è recato alle urne per dare un segnale alla politica
MIRANDOLA. Un quorum del 44,06% per un totale di 7981 elettori, che conferma la volontà forte e chiara dei mirandolesi che il loro ospedale venga potenziato, nonostante i diversi tentativi di ostracismo messi in atto da più parti per boicottare il referendum. Ieri è stata una giornata importante per Mirandola. 18.224 cittadini sono stati chiamati alle urne per rispondere al seguente quesito: «Volete che l’amministrazione comunale avvii un percorso partecipativo per valutare la possibilità di rendere nuovamente operativo l’ospedale di Mirandola, come già avveniva prima del sisma 2012?». Scontato che chi si è recato alle urne abbia votato sì, dato i tentativi di boicottaggio del referendum, come, ad esempio, quello attuato dal Pd che ha invitato a non andare ai seggi. Nettamente sovvertite, invece, le aspettative sull’affluenza. Chi pensava che il referendum consultivo sul Santa Maria Bianca andasse deserto, ha dovuto ricredersi, fin dalle prime ore del mattino, ma soprattutto, a partire dal primo pomeriggio, quando si è capito che la partita del raggiungimento del quorum si sarebbe giocata, al cardiopalma, per rimanere in tema, sul filo di lana, fino all’ultimo secondo. Alle 12 l’affluenza era pari al 13,4%, mentre alle 19 era pari al 37,73%. Molti dei 17 seggi, soprattutto alle Montanari, hanno superato abbondantemente il 40%. Al seggio 10 gli elettori mancanti per il quorum, alle 22 si contavano sulle dita di una mano. E c’è chi ieri mattina ha visto un sindaco molto preoccupato, tra i seggi delle Montanari. «Maino, manchi solo tu» l’hanno stuzzicato i membri del comitato pro referendum. L’assessore Roberto Ganzerli commenta così: «è un risultato importante, anche se l’impegno di questa amministrazione rimane quello di dare il massimo perché l’ospedale sia sempre più efficace ed efficiente per Mirandola e l’area nord». C’è chi ha fatto il porta a porta per avvertire i cittadini del referendum. Tramuschio, il cui seggio è composto anche da residenti all’estero è risultata la più debole, con il 34,97% di affluenza; alle 22.30, mentre a Gavello si è toccato il 44,52%, altissima l’affluenza a Quarantoli, con 489 elettori grazie anche alla presenza di Ubaldo Chiarotti, tra i promotori del referendum.
Di seguito i risultati dei vari seggi: Mirandola centro: seggio 1) 463 voti (38,23%); 2) 497 voti (41,11%); 4) 518 voti (42,85%); 6) 572 voti (47,31%); 7) 552 voti (45,58%), 10) 536 voti (48,55%); 12) 597 voti (49,38%); 13) 569 voti (47,18%); 14) 536 voti (44,3%); 15) 515 voti (42,6%); 16) 520 voti (43,01%); 17) 464 votanti (38,19%). Tramuschio: 34,97%; Mortizzuolo: 296 voti (40,05%); San Martino Spino: 48,44%;Gavello 44,51%; Quarantoli 49,7%
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