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Giudice di pace a Modena: via a un giro di poltrone

Carlo Gregori
L'Ufficio del Giudice di Pace in via San Pietro
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L'Ufficio del Giudice di Pace in via San Pietro

Due magistrati onorari stanno per andarsene e uno ha chiesto il trasferimento dall'Ufficio del Giudice di Pace di Modena, ne arrivano tre nuovi. Ma i carichi di cause non cambiano: più di mille iscrizioni all'anno per ogni giudice

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MODENA. Parte un giro di valzer per i giudici di pace modenesi ma alla fine della danza si prevede che cambierà poco. Il fabbisogno di giudici non sarà comunque soddisfatto e il carico delle “cause” resterà intorno alle mille a testa nell’arco dell’anno.

Gli uffici di via San Pietro stanno per conoscere un consistente cambio di poltrone nel settore civile, il più frequentato dai modenesi. Due giudici se ne vanno e uno ha chiesto il trasferimento. Un giudice nuovo è arrivato e se ne attendono due entro primavera. Il saldo finale è dunque zero.

Certo, conterà molto la capacità professionale e la dedizione che metteranno i nuovi giudici, prima di poter dare un giudizio, ma gli operatori e gli avvocati che ogni giorno frequentano l’ufficio temono che cambierà ben poco. Vediamo perché.

In via san Pietro sono in servizio cinque giudici di pace per la sezione civile. Tra quelli in partenza, il primo a lasciare il posto sarà il giudice onorario Roberto Graziani. Si ritirerà in pensione dal 31 dicembre. Tuttavia, presso il suo ufficio sono ancora aperti circa 1.200 fascicoli. Graziani li ha trattenuti per sé e non è chiaro, spiegano alcuni avvocati, come sarà possibile per lui depositare tutte quelle decisioni in un arco di tempo così breve. Dovrà quindi portarle con sé in pensione o dovrà lasciarle al suo successore?

Un secondo giudice, la dottoressa Paolina Frate, se ne andrà alla fine di aprile. Infine lo stesso coordinatore dei giudici civili, il dottor Leonardo De Roberto, ha chiesto il trasferimento a Ravenna. Richiesta che, stando a quanto è noto, finora non ha ancora avuto una risposta definitiva.

Dal lato di chi arriva, un giudice ha già preso servizio da alcune settimane. Ne sono previsti altri due. In via san Pietro si dice che dovrebbero prendere servizio entro questa primavera.

Quindi se due giudici vanno e forse andrà via anche un terzo (il coordinatore) e tre ne arriveranno. In primavera, alla fine di questo giro, il numero dei giudici di pace civili resterà lo stesso. Questo comporterà che il carico di lavoro non calerà per loro. Si stima che ogni anno ogni giudice di pace civile a Modena gestisca più di mille iscrizioni per un totale medio di 7mila ricorsi e iscrizioni, cartelle esattoriali, assegni a vuoto e quant’altro.

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