Gazzetta di Modena

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Le lettere “private” di Alberto Pio

Presentato il libro della Fondazione che racconta un inedito Signore di Carpi

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Tutto esaurito all'auditorium San Rocco venerdì sera in occasione della presentazione del volume “Alberto Pio da Carpi e l'arte della diplomazia - Le lettere americane e altri inediti”, edito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Presenti, seduti nelle prime file della sala che si trova nelle vicinanze della Posta, molti consiglieri dell'ente e tra loro, al centro, il presidente Giuseppe Schena; nelle file dietro tanti cittadini appassionati di vicende storico-politiche del Signore di Carpi vissuto 500 anni fa. Il volume, a cura di Anna Maria Ori e Luciana Saetti, può contare anche su un'introduzione di Marcello Simonetta, noto studioso.

Si tratta sostanzialmente di un libro di “lettere” scritte da Alberto Pio e da chi all'epoca intratteneva rapporti epistolari con lui. Interessante sapere che molte delle lettere su cui è basato il volume, si trovano negli Stati Uniti: l'Università della Pensylvania le ha rese pubbliche inserendole su internet. Pare che siano finite negli Usa dopo che un collezionista le acquistò negli anni '60 da un antiquario italiano. Il volume si occupa di vicende politiche nazionali dell'epoca, ma anche di vita di tutti i giorni. Si scopre ad esempio che Alberto Pio si prendeva periodi di riposo (che duravano molti mesi) per godersi le terme di Assisi. Al termine della serata i presenti hanno avuto in omaggio una copia del libro.

Il libro in questi giorni è in vendita a 7 euro nel negozio della Fondazione sotto i portici di Corso Cabassi. La cifra raccolta sarà devoluta alle scuole carpigiane: un motivo in più per comprare una copia del volume. (rino filippin)

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