Modena, sul terreno spuntano roulotte di nomadi: i vicini preoccupati
Una famiglia sinti modenese acquista l’area agricola a Collegara e nottetempo ci parcheggia due mezzi
MODENA Da sera a mattina spuntano due vecchie roulotte in un campo appena acquistato da una famiglia di nomadi modenesi. E il vicinato si allarma: è legale usare un terreno agricolo per parcheggiare camper e roulotte? Non è forse l’inizio di un nuovo campo non autorizzato? Questo si chiedono gli abitanti di stradello Cave Rubbiani, una viuzza di campagna poco visibile dopo la Filanda di Collegara, a ridosso dell’argine del Panaro. Domenica mattina all’alba, con l’apparire della luce, si sono delineate due roulotte in fondo al terreno: una lunga e una piccola. Dentro non c’è nessuno. I vicini riferiscono di non aver mai visto nessuno neanche nei paraggi. Quindi le roulotte per ora non sono abitate. Ma cos’è successo?
IL VICINATO In realtà, il vicinato - otto famiglie in tutto che abitano nelle case intorno a questa proprietà di terreno nudo - non sono state colte alla sprovvista. Tutti sapevano che alla fine dell’estate quel terreno agricolo era stato ceduto. Alcuni di loro avevano chiesto al vecchio proprietario di venderlo a loro per farne una specie di giardino. Ma alla fine la scelta è caduta su una signora che fa parte di una storica famiglia di nomadi sinti di Modena. Si riferisce - ma non si sa se sia vero - che avrebbe pagato 70mila euro quel pezzo di terra, più del doppio di quanto avevano offerto alcuni vicini.
Proprio perché tutto il passaggio di proprietà è stato fatto a regola d’arte, qualcuno si è informato all’ex Catasto (Agenzia del Territorio) venendo così a scoprire che quella parcella di terreno apparteneva davvero a quella signora. Poi un mese fa sono iniziati i primi arrivi dei nuovi proprietari che hanno cominciato a studiare il terreno sul quale, in fondo, si trovava solo una tettoia per ripararsi.
La preoccupazione su cosa intendessero fare gli acquirenti è diventata palpabile ma nessuno sapeva nulla di preciso perché altre notizie concrete non ci sono state. Finché questa domenica, all’alba, sono spuntate accanto alla tettoia le due roulotte. Qualcuno nella notte aveva aperto il cancello e fatto entrare i mezzi.
DUE ROULOTTE Ma nessuno si è mai visto. Di fatto, insomma, le due roulotte sono per ora solo parcheggiate. Non sono abitate. E questo aspetto fa una grossa differenza. Perché legalmente non c’è nulla di irregolare, per ora: sui terreni agricoli si può lasciare un proprio mezzo.
Il timore, invece, sorge dal fatto che questi due mezzi siano solo i primi di una serie che potrebbe preludere alla nascita di un nuovo campo di nomadi. In questo caso si creerebbe un campo abusivo. Non è una novità: era già successo a Modena qualche anno fa e si era arrivati a una sorta di sanatoria.
Ieri mattina alcuni abitanti hanno visto la polizia municipale scattare foto alle roulotte. D’altra parte la municipale era già informata e dopo le prime segnalazioni sul cambio di proprietà erano già passati due agenti di quartiere. Il Comune è quindi informato di quanto accade in quella stradina remota vicino al fiume. Intanto i vicini aspettano di capire cosa accadrà.
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