Gazzetta di Modena

Modena

«I botti a Capodanno a Modena? Liberi se sono esplosi nelle aree private»

di Stefano Totaro
«I botti a Capodanno a Modena? Liberi se sono esplosi nelle aree private»

I rivenditori specializzati spiegano: «L’ordinanza che li vieta riguarda solo le aree e i luoghi pubblici» Petardi “da stadio” sono illegali, i raudi con miccia solo per gli over 18. Piacciono di più i giochi di luci

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA Botti vietati? Certo, ma non a casa propria o nel proprio giardino, o nel cortile del condominio. Qualora ci si trovi “nel privato” si può festeggiare più o meno rumorosamente perché , in casa propria, l’ordinanza del coprifuoco di Capodanno non vale.

Sono parecchi i rivenditori specializzati e autorizzati che ci tengono a far sì che la gente conosca questa distinzione: l’ordinanza comunale che vieta i botti si estende in centro storico, è stata allargata anche in periferia, in sostanza copre tutta Modena, ma solamente per quanto riguarda il suolo pubblico, i luoghi di ritrovo, le vie , i parchi. In altri posti invece è possibile far scoppiare qualche raudo o far scintillare girandole e altre meraviglie pirotecniche.

Come riferisce a nome di parecchi colleghi Davide Baraldi, titolare di una grande e conosciuta rivendita a San Felice: «Il nostro problema è che al gente non sa, pensa che non si possa far scintillare nulla, far esplodere nessun petardo o nessun botto da nessuna parte . Ma se vanno a cena in un ristorante ed escono in parcheggio per fare un po’ di festa posso no farlo. Non si può gettare un petardo dal balcone di casa, questo no, ma andare in cortile, ad esempio, nello spiazzo condominiale, questo sì. Tanti che vengono da me anche da fuori, da Modena o dal Ferrarese, non vogliono comprare perché credono non si possa fare nulla, invece non è così».

Ben vengano le ordinanze nei luoghi pubblici, in modo da evitare pericoli dove c’è tanta gente, ma “coprifuoco” globale proprio no.

L’ordinanza del sindaco Muzzarelli vieta di far esplodere giochi pirici di qualunque genere in tutto il territorio comunale nel corso delle manifestazioni regolarmente autorizzate o in altri casi di assembramenti spontanei.

Rispetto agli anni scorsi l’ordinanza, che ha l’obiettivo di prevenire gli incidenti salvaguardando la pubblica incolumità, non riguarda solo il centro storico e contiene una specifica sottolineatura per la tutela degli animali “in quanto il fragore dei botti, oltre a ingenerare in loro una evidente reazione di spavento (in relazione alla loro estrema sensibilità uditiva) li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così anche al rischio di smarrimento e di investimento in eventuali incidenti stradali”.

L’ordinanza prevede una sanzione da 75 a 450 euro. Cosa si vende in questi giorni? I botti “da stadio” sono vietati per legge, i raudi, ora rigorosamente con la miccia, bisogna avere compiuto 18 anni per acquistarli. Da tempo ormai vanno, più che i rumori, le luci, lo sfarfallio delle “fontane” o delle girandole e c’’è una vasta gamma di prodotto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google