Il giro d'Italia del cioccolato partendo da Pavullo
Innovativa idea del pluripremiato pasticcere, Valter Tagliazucchi, che riscoprendo i prodotti della tradizione ha creato 12 cioccolatini che rappresentano l'Italia. E intanto l'artista pavullese giunge secondo alla Tenzone del Panettone
PAVULLO Un viaggio attraverso l'Italia accompagnato dal cioccolato. Ogni città che si scoprirà nella lunga avventura sarà rappresentata da un ingrediente tipico, che al primo morso condurrà velocemente nell’atmosfera suggestiva immortalata nelle foto. Le emozioni del tour, firmato da Valter Tagliazucchi, pasticcere di Pavullo, saranno accompagnate dalla Fondazione Tommasino Bacciotti, che si occupa di bambini e solidarietà.
"Un viaggio di bellezza e amore, per sostenere il gusto e il grande impegno di una gustosa iniziativa, taggata con #postcardfromItaly", spiegano gli organizzatori.
Si parte da Modena con il suo aceto balsamico per arrivare a Venezia con la grappa, passando per i pistacchi di Taormina, il sale di Roma, le mandorle di Bari, il vin santo di Siena, i lamponi di Cortina, il limone di Sorrento, gli agrumi di Agrigento, le nocciole di Torino, il caffé di Napoli.
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Il grande mastro pasticcere è l'anima del Giamberlano, che giusto pochi giorni fa ha conquistato il secondo posto nella "Tenzone del panettone", nella categoria "panettone spaziale", evento ideato da Massimo Gelati, che nel corso degli anni ha visto la partecipazione di numerosi chef professionisti.
"A volte - scrive Valter Tagliazucchi nella presentazione di postcardfromitaly.eu- si ha la fortuna di poter unire passione e lavoro. Questo é quello che mi è successo quando nel biscottificio di mio padre ho voluto iniziare a creare di più. La pasticceria mi chiamava come un faro in mezzo al mare, avevo voglia di scoprire un mondo che a 14 anni mi era ancora sconosciuto. E così ho cominciato ad imparare dai grandi del mestiere, a studiare, e la passione che ogni giorno scoprivo mi dava ragione. I traguardi e i premi della mia intera carriera non sono mai punti di arrivo, ma solo tappe intermedie che mi permettono ogni giorno di guardare la mia azienda, composta dalla mia famiglia, ed esserne orgoglioso. Riconoscerci dentro lo stesso entusiasmo che negli anni ci ho profuso io... Vedere piccoli e grandi capolavori uscire dalle nostre mani è il motivo per cui ancora dopo 35 anni, credo che questo sia il mestiere più bello del mondo".
"I dolci sono l'espressione di quanto l'uomo si vuole bene, nutrienti per gli occhi, il palato e per l'anima...".
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