«Referendum, gran senso civico»
Arbizzi (La Nostra Mirandola): «La gente tiene all’ospedale»
MIRANDOLA. Continua il dibattito sull’esito del referendum per l’ospedale di domenica, che ha totalizzato il 44,06% di affluenza, pari a 7981 votanti. «L’esito non è la dimostrazione di un atto di rassegnazione di fronte al depotenziamento del Santa Maria Bianca, bensì la risultante di una sensibilizzazione del cittadino, che si è mostrato più attento ai progetti della Provincia e della Regione - commenta Nicoletta Vecchi Arbizzi dell’associazione La Nostra Mirandola, tra i promotori del referendum, che sottolinea come questo sia solo l’inizio del percorso - Hanno votato 7.981 cittadini, dato insufficiente per raggiungere il quorum referendario, ma non per dimostrare l’alta affluenza di partecipanti, più di quanti votarono il sindaco Benatti. I mirandolesi, spinti da un profondo senso civico (la salute non ha colore politico), hanno palesemente dichiarato, attraverso il voto, la volontà di riavere il Santa Maria Bianca come era prima del sisma e questo forte messaggio non deve essere sottovalutato».
Da parte sua il sindaco Maino Benatti ribadisce come i “il mancato raggiungimento del quorum sta facendo dare i numeri ai grillini che continuano ad affermare che il 20% dei mirandolesi non avrebbe ricevuto la comunicazione referendaria. In realtà, da quanto risulta dai primi accertamenti eseguiti, la percentuale risulta intorno all’1%, assolutamente fisiologica e non influente ai fini del risultato». (s.arbizzi)
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