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«Sicurezza e degrado urbano, giunta flop»

«Sicurezza e degrado urbano, giunta flop»

«Il tanto sbandierato intervento sull’impianto di videosorveglianza cittadino, non è altro che l’impegno previsto nel capitolato di manutenzione straordinaria della ditta vincitrice il bando di gara...

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«Il tanto sbandierato intervento sull’impianto di videosorveglianza cittadino, non è altro che l’impegno previsto nel capitolato di manutenzione straordinaria della ditta vincitrice il bando di gara del 2014 con precisi obblighi di sostituzione di telecamere vecchie o non funzionanti e istallazione di nuove. Gli importi non erano soggetti a variazione in assestamento di bilancio in quanto si tratta di un capitolo di spesa blindato che non può subire variazioni, nato e finalizzato per adempiere ad una obbligazione contrattuale. Voler trasmettere ai cittadini una realtà distorta è sinonimo di disonestà politica nella quale l’attuale amministrazione sembra spesso abbandonarsi per dare una connotazione diversa a ciò che è stato stabilito da oltre un anno per il 2015 e 2016». Lo afferma Francesco Menani (nella foto), segretario della Lega Nord, che fa un lungo elenco di pecche. «Sono state aumentate al massimo le tasse comunali ma mancano le tanto sbandierate manutenzioni stradali. L’impianto di illuminazione non è efficiente come dovrebbe: molti punti luce sono spenti o si accendono ad intermittenza, basterebbe solo cambiare le lampadine. Troppo difficile? No, solo un po’ di buona volontà e l’impegno da parte dell’energy manager. I varchi agli ingressi della città sono stati dimenticati; e dove sono i soldi che il primo cittadino diceva di aver accantonato per la loro installazione? Attendiamo, come sta facendo Fiorano che il ministero dia finalmente parere favorevole o prendiamo atto che in altri Comuni italiani sono già installati e funzionanti, abbandonando finalmente alibi e giustificazioni? Le strade sono un groviera di buche, ripristinate solo in parte. La segnaletica è spesso inesistente in quanto le linee e le strisce pedonali sono sbiadite a tal punto da non essere più visibili e i numerosi cartelli abbattuti a seguito di incidenti non vengono ripristinati sebbene le assicurazioni paghino puntualmente i danni. Delle aiuole spartitraffico poi non ne parliamo... In parecchi punti sono stati divelti i blocchi in cemento che le contengono e questi sono accatastati uno sull’altro con il pericolo che se urtati o spostati da qualcuno, li si trovi in mezzo alla strada. Aspettiamo qualche altro benefattore?». (a.s.)

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