Ariani: «Dipendenti e sindacati hanno la memoria corta»
SAN FELICE. I dipendenti subito in sciopero con i sindacati che accusano l’azienda di non rispettare gli impegni presi e avere presentato in ritardo la documentazione per ottenere i contributi...
SAN FELICE. I dipendenti subito in sciopero con i sindacati che accusano l’azienda di non rispettare gli impegni presi e avere presentato in ritardo la documentazione per ottenere i contributi pubblici della ricostruzione, ma Mario Ariani presidente e titolare dello storico Molino non ci sta e rigetta le accuse. «Tutti i nostri dipendenti sono testimoni che l’azienda ha sempre provveduto al pagamento in modo puntuale da quando è in attività entro il 10 del mese successivo - è la replica di Mario Ariani ai sindacati - Sono inoltre sempre state prontamente soddisfatte le richieste di coloro che domandavano sia anticipi sul Tfr sia sullo stipendio mensile, senza tener conto se ci fossero o meno le condizioni per le richieste. Mi sembra quindi veramente eccessivo ed ingeneroso nei confronti dell’azienda una presa di posizione di questo tipo, già dal 14° giorno di dicembre...».
Ariani va oltre: «Tutti, dipendenti e sindacati dovrebbero ricordare che già pochi giorni dopo il terremoto la proprietà ha investito fior di milioni di tasca propria per riprendere l’attività e quindi garantire un futuro occupazionale ai lavoratori, in attesa dei contributi pubblici. Quanto all’accusa che fanno i sindacati di ritardi da parte dell’azienda nella presentazione della documentazione per ottenere i contributi, non è il caso di parlare di ritardi nella consegna delle pratiche “Sfinge”, in quanto le stesse, essendo state presentate nei primi giorni dello scorso mese di marzo erano largamente in anticipo sui termini. Infine - conclude il titolare del Molino - per evitare i lunghissimi tempi di pagamento delle retribuzioni in condizioni di cassa integrazione, l’azienda ha provveduto ad anticipare direttamente le retribuzioni ai lavoratori, cosa che avviene raramente da parte delle aziende in difficoltà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
