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Fatturato oltre 2 miliardi ma si teme un calo

di Andrea Gilioli
Fatturato oltre 2 miliardi ma si teme un calo

I dati di Acimac sulle aziende di macchine ceramiche: il 2015 molto positivo potrebbe non ripetersi

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Cresce per il terzo anno consecutivo il fatturato delle aziende produttrici di macchine per ceramica, riunite in Acimac, che per la prima volta supera quota 2 miliardi di euro. I dati consuntivi del 2015 parlano di un +11,7%, che testimonia il buon andamento sia del settore macchine sia del settore ceramico, a livello italiano e mondiale. Gli impianti delle aziende italiane, infatti, si rivolgono per circa l'80% ai Paesi esteri, mercato che cresce quest'anno del 12,6%. Bene anche l'Italia con un fatturato di 480 milioni, vale a dire un +8,5% rispetto ai già ottimi risultati del 2014 (+28%).

«I dati del 2015 - dice Acimac - danno l'idea di un settore vivo e innovativo e sono la testimonianza del processo di rinnovo in corso nelle aziende italiane, aiutato anche dalle agevolazioni della 'Sabatini bis'. Nella ceramica italiana c'è da tempo una forte propensione ad innovare, ed è questo il plus del comprensorio ceramico, che resta la punta di diamante per tecnologia e design. I macchinari, sempre più improntati alla flessibilità produttiva, sono la condizione necessaria per permettere alle aziende di presentare prodotti sempre migliori sul mercato, che ormai da anni si è orientato sui grandi formati sulla decorazione digitale».

Quanto alle previsioni sui prossimi anni il quadro è positivo, ma dopo anni di crescita, in un settore strumentale come quello dei macchinari, non è da escludere un fisiologico rallentamento del giro d'affari, legato anche alle crisi che stanno interessando alcuni Paesi di sbocco molto importanti per il settore. «Le situazioni di grande sconvolgimento e guerra che ci sono in alcune parti del mondo - ha affermato il direttore di Acimac, Paolo Gambuli - sicuramente non aiutano, e peggio ancora fanno crisi striscianti come quella brasiliana e quella russa. Brasile e Russia erano e sono ancora mercati significativi. I dati positivi del 2015, comunque, testimoniano la bontà del lavoro fatto negli anni dalle aziende del settore, che hanno saputo dare assistenza e vicinanza alla clientela mondiale, pur rimanendo fortemente radicate in Italia».

Il 2016 sarà anche l'anno di una nuova edizione di Tecnargilla, la fiera di settore in programma a Rimini nel prossimo autunno.

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