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Sinergas, 20mila lettere agli utenti “tutelati”

di Rino Filippin
Sinergas, 20mila lettere agli utenti “tutelati”

Proposto lo sconto di 5 euro per l’autolettura e un nuovo contratto non protetto Federconsumatori: «L’azienda si prepara al 2018 quando il mercato sarà libero»

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Ventimila lettere di Sinergas recapitate agli utenti di Carpi e altre 40mila ai clienti sul territorio servito dall’azienda. Questa volta non c’entrano conti non saldati o comunicazioni di servizio. Si tratta di una proposta commerciale che ha già fatto squillare parecchio il centralino di Federconsumatori. Iscritti all’associazione ma anche semplici cittadini chiedono di capire esattamente cosa propone Sinergas, l’azienda che fa capo ad Aimag.

«È marketing: Sinergas propone agli utenti domestici clienti nell’ambito del mercato a maggior tutela, di passare a quello definito “mercato libero”, e in cambio concede a chi aderisce alla proposta uno sconto di 5 euro ad ogni invito all’autolettura».

Valter Pellacani, volontario di Federconsumatori ed esperto in questioni legate alla vendita dei contratti di fornitura di gas, spiega così il frontespizio della lettera inviata agli utenti. L’addetta Sinergas ci ricorda però che i 5 euro di sconto diventano 3 per chi non ha la domiciliazione bancaria.

«L’offerta denominata “Gas Smart” - continua Pellacani - vale per un massimo di 5 letture l’anno e di conseguenza il vantaggio economico sarà di circa 25 euro».

Non è tanto, ma forse ne vale la pena: lei che ne dice?

«Bisognerebbe sapere come varierà il prezzo del gas sul mercato libero...».

Dica la verità: cosa ne pensa di questa lettera di Sinergas?

«È chiaro che se l’avessimo dovuta impostare noi di Federconsumatori l’avremmo strutturata diversamente, magari mettendo bene in vista il fatto che questo sconto si porta dietro l’ingresso nel mercato libero abbandonando quello di maggior tutela. Detto questo devo dire che il testo è corretto e che le tabelle allegate sono abbastanza chiare nelle comparazioni».

Però il testo del contratto è scritto con un carattere davvero piccolo. Gli anziani riusciranno a decifrarlo?

«Il punto è che la materia è molto complessa e riferimenti normativi e tecnici possono essere indecifrabili. Confrontare offerte di aziende diverse è complicatissimo. È un settore questo, come altri in Italia, in cui la trasparenza non è proprio al massimo della sua espressione».

Perché secondo lei Sinergas ha scelto questa strategia?

«Credo si stia preparando al 2018, quando la legge prevede che non esisterà più il mercato di maggior tutela, ma solo quello “libero”: in questo modo l’azienda cerca di mettere in sicurezza il proprio patrimonio economico rappresentato dai clienti garantendo loro sconti».

Ma insomma è meglio il mercato libero o tutelato?

«In generale, in base alla mia esperienza, direi che il mercato libero fa sempre la fortuna delle aziende e mai dei consumatori».

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