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E il reparto di Modena tornò un modello

Dalla polvere alle stelle, nel giro di un paio d’anni. Per uno di quegli strani casi del destino, la disavventura capitata al critico d’arte Vittorio Sgarbi, per il reparto di Cardiologia del...

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Dalla polvere alle stelle, nel giro di un paio d’anni. Per uno di quegli strani casi del destino, la disavventura capitata al critico d’arte Vittorio Sgarbi, per il reparto di Cardiologia del Policlinico è diventata una sorta di affermazione della propria leadership sanitaria. Il reparto, come si ricorderà, era finito nella polvere per lo scandalo “Camici sporchi” con decine di indagati fra medici e rappresentanti di case farmaceutiche. I processi sono ancora in corso. La ormai tristemente famosa - per Modena - inchiesta portò la Cardiologia di Modena alla ribalta, in negativo. Ieri quegli stessi telegiornali sono tornati nuovamente ad occuparsi del reparto del Policlinico. Ma questa volta per evidenziare le capacità dei medici e l’affidabilità della struttura.

A fare da garante lo stesso Vittorio Sgarbi che in tutte le sue dichiarazioni non ha mancato di elogiare i medici che l’hanno, di fatto, strappato alla morte per ischemia coronarica.

Medici tra cui - vedi i casi della vita - ci sono anche due professori che, con le loro denunce, hanno contribuito a far emergere i comportamenti irregolari all’interno del reparto.

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