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«Era meglio diluire l’aumento in 5 anni»

Confesercenti e Confcommercio non gradiscono la decisione della Giunta e fanno nuove proposte

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Non piace alle associazioni dei commercianti modenesi la decisione della Giunta di aumentare il costo della sosta in centro. E a poco serve sapere che poi per 5 anni non ci saranno più incrementi delle tariffe.

«Al posto della 'stangata' con effetto immediato sui costi per la sosta, sarebbe stato sicuramente preferibile una diluizione, nei prossimi cinque anni, degli aumenti decisi dalla Giunta Comunale» commenta Massimo Malpighi, presidente cittadino di Confcommercio.

«Esprimiamo poi rammarico - puntualizza Malpighi - per aumenti che superano di 7-10 volte il tasso di inflazione reale e per il fatto che è andata delusa una nostra precisa aspettativa: ritenere che, con il cambio della compagine societaria di Modena Parcheggi, potessero esserci spiragli per rivedere sostanzialmente le progressive modifiche ai listini previste nel discutibile piano economico finanziario messo a punto dai vecchi azionisti in accordo con la precedente Giunta».

«L'augurio - conclude il vicepresidente provinciale di Confcommercio - è che i sostanziosi rincari non servano solo a fare cassa, ma siano anche utili a introdurre elementi di innovazione nella modalità di pagamento della sosta, ad esempio attraverso l'utilizzo del bancomat, della carta elettronica o dei cosiddetti 'gratta e sosta'».

Confesercenti evidenzia come «La scelta graverà su chi vive e lavora in centro, tra cui gli operatori del commercio e vi chi si deve recare per necessità. - spiega l’associazione - Ad ogni modo riscontriamo che la cifra mensile risulta inferiore rispetto ai 30 euro prospettati all'inizio dall'accordo con Modena Parcheggi oltre al blocco delle tariffe fino al 2021. Se ci sono margini e possibilità per contenere ulteriormente l'aumento di 23 euro, auspichiamo siano esplorate».

Al tempo stesso Confesercenti riconosce la disponibilità al dialogo dell’assessore Giacobazzi e rilancia una serie di richiesta: «Come altri 100 stalli a costi agevolati, per i quali abbiamo indicato accanto alle botteghe storiche, anche i giovani imprenditori che operano in centro e che intono operare in centro. L'assessore inoltre ha chiesto alle Associazioni di indicare particolari categorie economiche da privilegiare rispetto ad altre». Confesercenti prosegue evidenziando come sia stata sostenuta l'utilità dei 15 minuti gratuiti di sosta. Inoltre di fronte all'ormai prossima sostituzione della navetta del Novi Park, è stata avanzata la proposta di trovare coi consorzi dei tassisti modenesi un accordo che garantisca di poter utilizzare i taxi a costi ribassati. E sarebbe auspicabile poi dotare il Novi Park di un numero di rastrelliere adeguate ad ospitare biciclette d'uso pubblico per favorire la mobilità verso il centro».

«A questo incontro - prosegue Confesercenti - ne seguirà un altro già il 12 gennaio prossimo, unitamente ad una delegazione di operatori di via Giardini per verificare i problemi ed individuare soluzioni adeguate in relazione alla realizzazione della ciclabile. A riguardo l'Assessore Giacobazzi illustrerà quanto il Comune intende adottare, in zona Gallo al fine di favorire una maggiore fruibilità dell'area e quindi per gli esercizi commerciali presenti, in tema di sosta e parcheggi».

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