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Il processo “Aemilia” a Reggio Lunedì arriverà la conferma

La seconda fase del processo Aemilia si terrà a Reggio - cioè nella sede naturale del procedimento nei confronti della cosca Grande Aracri - e partirà alla fine di marzo. La notizia “rimbalza” dagli...

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La seconda fase del processo Aemilia si terrà a Reggio - cioè nella sede naturale del procedimento nei confronti della cosca Grande Aracri - e partirà alla fine di marzo. La notizia “rimbalza” dagli ambienti giudiziari bolognesi e non poteva essere diversamente perché ormai siamo agli sgoccioli di quella parte dell’udienze preliminare che il gup Francesca Zavaglia concluderà la prossima settimana (con l’emissione dei decreti di rinvio a giudizio o di proscioglimento) che riguardano 150-160 dei 240 imputati (il rimanente terzo ha optato per riti alternativi: abbreviati e patteggiamenti verranno affrontati a partire dall’11 gennaio).

La giurisprudenza è concorde nel dire che il decreto di rinvio a giudizio è nullo se non contiene il giorno, l’ora e il luogo del tribunale in cui affronterà il processo ordinario. Quindi, per evitare la nullità di una montagna di provvedimenti, il gup Zavaglia doveva già sapere al momento dell’emissione dei decreti dove si svolgerà il dibattimento. Una corsa contro il tempo che con il passare dei giorni era diventata sempre più stringente, sino alla decisione di ieri (con l’ulteriore “passaggio” della comunicazione da parte della Corte d’appello di Bologna a Roma al ministero della Giustizia) che confluirà fra pochi giorni nei decreti a firma del giudice dell’udienza preliminare.

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